Un patto per chiudere la crisi, ma sulla ripartenza pesano le incognite della nuova giunta. Ad Aversa mancano tre giorni alla scadenza del termine per ritirare le dimissioni e finora soltanto 9 consiglieri hanno sottoscritto il documento prodotto lo scorso 30 ottobre dalla maggioranza, con cui si chiede a Franco Matacena di proseguire il mandato fino al 2029. Le resistenze maggiori arriverebbero dall’area dei moderati, che fa riferimento al presidente del consiglio comunale Giovanni Innocenti. Ed e’ proprio Aversa Moderata a chiedere precise garanzie. Il documento riconosce al sindaco la guida politica e impegna tutti gli assessori a rimettere le deleghe nelle sue mani, senza eccezioni. Nel programma, sicurezza, cantieri, puc e Aversa Capitale della Cultura 2030. Previsti anche incontri periodici tra il sindaco e i consiglieri. Queste le condizioni per poter andare avanti.
Durissimo l’ex vicesindaco Alfonso Oliva: “Che credibilità ha un sindaco che ritira le dimissioni all’ultimo momento?”. Per Oliva, un eventuale ripensamento sarebbe un segnale di debolezza, dietro il quale si celerebbe una trattativa per “salvare la poltrona”. Intanto, il tempo scorre. Nelle prossime 72 ore Matacena dovrà decidere se ritirare o meno le dimissioni, scongiurando il commissariamento e il ritorno alle urne.

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