Napoli, corteo contro il carovita: centinaia in piazza, chiusa la metro Garibaldi. Allerta per possibili tensioni

Imposta Teleclub come fonte preferita

Napoli, centinaia di persone in piazza questa mattina, venerdì 30 ottobre, per il corteo contro il carovita. La mobilitazione si è concentrata nell’area di piazza Mancini e piazza Garibaldi, a pochi passi dalla stazione centrale, nell’ambito dello sciopero generale indetto dall’Usb. Tra i partecipanti lavoratori, studenti e famiglie, con cartelli e striscioni contro l’aumento dei prezzi, i salari bassi e le politiche di riarmo.

Corteo contro il carovita a Napoli: centinaia in piazza

Il concentramento è iniziato nella mattinata, con la partenza del corteo annunciata intorno alle 9.30. Tra le rivendicazioni dei manifestanti figurano il diritto alla casa, l’aumento delle retribuzioni, il costo degli affitti e la difesa dei servizi pubblici. Alla protesta aderiscono anche collettivi studenteschi e universitari, mobilitati nelle ultime settimane contro il caro studi.

Il dispositivo di sicurezza predisposto dalla Questura si concentra soprattutto sugli snodi della mobilità, a partire dalla stazione centrale e dagli accessi al porto. Nelle prime ore della manifestazione la stazione Garibaldi della Linea 1 della metropolitana è stata chiusa per motivi di ordine pubblico, mentre gli altri collegamenti del trasporto pubblico risultavano generalmente regolari, anche per effetto del differimento dello sciopero nel settore trasporti.

Possibili tensioni e scontri: cosa risulta finora

La giornata è seguita con particolare attenzione dalle forze dell’ordine. Al momento non risultano conferme attendibili di scontri avvenuti durante il corteo di oggi, 30 ottobre. Le cronache di contatti tra manifestanti e polizia in piazza Municipio circolate negli ultimi giorni si riferiscono invece alla protesta del 23 ottobre, quando un presidio contro il carovita si trasformò in un corteo verso Palazzo San Giacomo. Si tratta quindi di un episodio distinto dalla mobilitazione odierna.

Sciopero generale e trasporti: le conseguenze per la città

 

La protesta si inserisce nello sciopero generale proclamato dall’Usb. Dopo l’ordinanza ministeriale che ha imposto il differimento dell’astensione nei comparti del trasporto, la circolazione di treni, bus e metropolitane è stata in larga parte confermata. Restano possibili rallentamenti e limitazioni temporanee legati al passaggio del corteo e alle esigenze di sicurezza. Teleclubitalia aveva già pubblicato una guida allo sciopero del 30 ottobre a Napoli, con i settori interessati e i possibili disagi. La situazione nel centro cittadino resta in evoluzione e sarà aggiornata in presenza di nuovi riscontri verificati.

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