Sciopero 30 ottobre a Napoli contro il carovita: corteo, taxi e servizi a rischio. Cosa sapere

Imposta Teleclub come fonte preferita

Venerdì 30 ottobre 2026 sciopero generale e corteo a Napoli contro il carovita. La mobilitazione, promossa dall’Usb e da altre sigle sindacali, prevede il concentramento alle 9.30 in piazza Mancini. Al centro della protesta ci sono il costo della vita, i salari, il diritto alla casa e le spese per il riarmo. Possibili disagi in alcuni servizi, ma per i trasporti è intervenuta un’ordinanza ministeriale di differimento.

Sciopero 30 ottobre a Napoli: corteo da piazza Mancini alle 9.30

Alla manifestazione sono attesi lavoratori, studenti e rappresentanti dei movimenti cittadini. Tra le rivendicazioni figurano salari più alti, maggiori investimenti nei servizi pubblici e misure contro il caro affitti. Anche le organizzazioni studentesche hanno annunciato la partecipazione, dopo giorni di mobilitazioni nelle scuole e nelle università. Teleclubitalia aveva già raccontato le proteste studentesche in vista dello sciopero del 30 ottobre.

Bus, metro e treni: cosa cambia dopo la precettazione

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disposto il differimento dello sciopero nei settori dei trasporti interessati dalla franchigia prevista in prossimità delle festività di Ognissanti e della commemorazione dei defunti. Il provvedimento riguarda, tra gli altri, trasporto pubblico locale, ferrovie, trasporto aereo e taxi. L’Usb ha contestato l’ordinanza e annunciato la volontà di confermare la protesta: per questo eventuali adesioni individuali potrebbero comunque incidere su alcuni servizi. I viaggiatori sono invitati a controllare gli avvisi ufficiali dei singoli operatori.

Taxi, autostrade, porto, scuola e sanità: possibili disagi

La mobilitazione potrebbe interessare anche il servizio taxi e il personale autostradale, con astensioni annunciate a partire dalla serata di giovedì 29 ottobre. Restano previsti i servizi essenziali e di pronto intervento. Possibili ripercussioni anche nelle attività portuali e sulla viabilità di accesso all’area di via Nuova Marina, oltre ad adesioni nel mondo della scuola e della sanità, nel rispetto dei servizi garantiti per legge. Il quadro operativo può cambiare nelle prossime ore in relazione all’ordinanza e alle decisioni delle singole organizzazioni. La manifestazione cittadina, invece, resta annunciata per venerdì mattina con partenza da piazza Mancini.

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