Napoli, la reazione dei camionisti al decreto: “Siamo delusi”

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A Napoli la risposta dei camionisti al decreto varato oggi da Palazzo Chigi è arrivata. Un corteo lento di tir si sta muovendo in Via Argine e lo stesso sta accadendo in Via Marina, in zona porto. Qui i manifestanti si stanno muovendo lentamente con decine di mezzi pesanti a clacson spiegati verso il centro della città. “Siamo delusi”, dice qualcuno in merito alle misure adottate dall’Esecutivo e ritenute insufficienti. Il traffico è andato in tilt.

Napoli, la reazione dei camionisti al decreto: “Siamo delusi”

La situazione, quindi, non sembra sbloccarsi. Da ricordare che solo due giorni fa, Vincenzo Parisi, conducente che ha rappresentato la delegazione campana all’incontro in Prefettura a Milano con il ministro Salvini, annunciava la continuazione del blocco fino al 27 ottobre. E stando alle reazioni al decreto che si stanno registrando in questi momenti nel capoluogo partenopeo la protesta potrebbe continuare.

Il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto legge contro il caro carburante è arrivato proprio questa mattina. Sulla carta il provvedimento dovrebbe mitigare l’impatto economico sui settori produttivi e sulla filiera della distribuzione.

Le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni

La premier Giorgia Meloni è apparsa sui social e tramite un video ha spiegato il contenuto del decreto e le finalità: “Abbiamo firmato accordo con le società dell’autotrasporto. Rifinanziamo il credito d’imposta per settembre-ottobre 2026 aggiungendo 106 milioni di euro ai 434 già stanziati nei mesi scorsi. Crediti da utilizzare fino a marzo 2027. Prevediamo altre misure come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante. 60 milioni a sostegno dell’acquisto del gasolio agricolo e 10 milioni di euro stanziati per il settore ittico. I pagamenti sono già partiti”.

Ripresa in alcune zone la fornitura di alcuni prodotti

Seppur a rilento, in alcune zone è ripresa la fornitura di prodotti freschi, in particolare di quelli ortofrutticoli freschi e di altra merce deperibile. La fornitura è stata possibile grazie al servizio di scorta degli autocarri disposto dalla Prefettura di Napoli. Da ieri sera si contano oltre 500 camion che hanno raggiunto i punti vendita, aggiungendosi ai circa 500 già scortati ieri.

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