Il Vomero scende in piazza per dire basta alla violenza. Tantissimi cittadini, tra genitori, giovani e residenti, si sono ritrovati questo pomeriggio in piazza Vanvitelli per partecipare al sit-in di protesta organizzato dopo la brutale aggressione ai danni di un padre di circa 50 anni, avvenuta nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre.
Vomero, sit-in contro la violenza dopo il brutale pestaggio di un padre
La manifestazione, dal titolo “Riprendiamoci la nostra città – Diciamo basta alla violenza”, è stata promossa dalla Rete per la Sicurezza dei Minori e degli Adolescenti, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla crescente preoccupazione dei cittadini per gli episodi di violenza giovanile.
Uno striscione con la scritta “Nessuno si salva da solo. Napoli siamo noi” ha accompagnato la mobilitazione, diventando il simbolo di una comunità che chiede risposte concrete e rivendica il diritto di vivere le strade e le piazze senza paura.
L’aggressione che ha sconvolto il quartiere
A scatenare l’indignazione è stato il violento pestaggio dello scorso fine settimana. Un padre, intervenuto dopo aver appreso che le proprie figlie erano state coinvolte in una lite con alcuni giovanissimi, è stato accerchiato e colpito ripetutamente con calci e pugni.
Durante l’aggressione, l’uomo è stato anche travolto da un mezzo dell’Asia impegnato nella raccolta dei rifiuti, riportando gravi ferite a una gamba. Ricoverato all’ospedale Cardarelli, è stato sottoposto a diversi interventi e continua il percorso di cura. Le immagini del pestaggio, diffuse sui social, hanno suscitato indignazione in tutta la città.
Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura per i minorenni, hanno portato all’identificazione di otto giovani, sette minorenni e un maggiorenne, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire tutte le responsabilità.
La moglie della vittima presente alla manifestazione
Particolarmente significativa la presenza al sit-in della moglie dell’uomo aggredito, che ha voluto ringraziare pubblicamente le tante mamme e le famiglie scese in piazza per esprimere solidarietà e vicinanza.
La donna ha riferito che il marito è stato sottoposto ieri a un ulteriore intervento chirurgico, fortunatamente riuscito, e che sarà necessario un terzo intervento. Ha inoltre espresso amarezza per la mancanza, fino a questo momento, di gesti di scuse da parte delle famiglie dei giovani coinvolti.
Alla manifestazione hanno partecipato anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Carlo Ceparano, il consigliere della V Municipalità Rino Nasti e l’assessore comunale alla Sicurezza Antonio De Iesu e Sandro Ruotolo, europarlamentare PD.
Più controlli e prevenzione
Al centro della protesta non soltanto la richiesta di una maggiore presenza delle forze dell’ordine, ma anche la necessità di un intervento educativo e sociale capace di contrastare il fenomeno della violenza tra adolescenti.
Il prefetto di Napoli Michele di Bari ha già disposto l’istituzione di un presidio fisso interforze in piazza Vanvitelli, ma i cittadini chiedono un impegno costante e interventi che vadano oltre le misure di emergenza.
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