Passo avanti decisivo verso la riapertura del teatro “Vittorio Alfieri” di Marano. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Napoli ha espresso il 15 ottobre parere favorevole sul progetto antincendio presentato dall’associazione “I Nuovi Giullari”, rappresentata da Fabio Izzo, gestore della struttura. Il via libera consente di passare alla fase successiva dell’iter.
Marano, sempre più vicina la riapertura del teatro “Alfieri”: ecco cosa manca
Ora dovranno essere completati gli interventi previsti dal progetto, tra cui l’installazione di due porte tagliafuoco al posto di quelle attualmente in legno. Una volta terminati i lavori, dovrà essere presentata la SCIA antincendio, accompagnata dall’asseverazione di un professionista abilitato. La capienza prevista per la struttura è di 200 posti.
Il Comune, dal canto suo, ha già provveduto alla sostituzione di tutte le poltrone del teatro. “L’iter per il ripristino degli impianti è stato lungo e complesso”, ha spiegato Izzo a Teleclub. Per il gestore, però, il ritorno del pubblico all’Alfieri ha un significato che va oltre la semplice ripresa degli spettacoli: “La riapertura è fondamentale per Marano. Qui avevamo un cineforum, un corso di recitazione per ragazzi e un cartellone teatrale con tanti abbonati. La cultura maranese aveva qui uno dei suoi luoghi più importanti”.
Dalla chiusura di febbraio al via libera dei Vigili del Fuoco
La vicenda parte nel febbraio scorso, quando il Teatro Alfieri ha interrotto le attività per l’assenza di un piano antincendio aggiornato e conforme alle prescrizioni necessarie per consentire l’apertura al pubblico. La chiusura arrivò dopo una fase in cui la struttura aveva continuato a ospitare spettacoli, incontri e iniziative culturali.
Da quel momento è iniziato il percorso per adeguare il teatro sotto il profilo della prevenzione incendi. Il progetto predisposto dall’associazione “I Nuovi Giullari” è stato quindi sottoposto al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, fino al parere favorevole arrivato il 15 ottobre. L’ok, però, non equivale ancora alla riapertura immediata. Restano da eseguire gli interventi indicati nel progetto e da completare l’ultimo passaggio amministrativo con la presentazione della SCIA antincendio asseverata.
Non c’è dunque ancora una data ufficiale per il ritorno del pubblico in sala, ma rispetto ai mesi scorsi il procedimento è entrato nella sua fase conclusiva.
Sul tavolo c’è anche la questione della gestione. L’affidamento a Izzo è sostanzialmente arrivato a scadenza, ma la Commissione straordinaria ha concesso una proroga proprio per consentire il completamento del progetto antincendio. Il gestore pare intenzionato a chiederne un’altra alla Commissione Straordinaria, con l’obiettivo riprendere le attività.
“Potrei utilizzarla per completare il cartellone per gli abbonati – spiega Izzo – anche diversi artisti sono in attesa”. La riapertura dell’Alfieri, dunque, passa ora da due binari paralleli: il completamento degli adempimenti tecnici e antincendio e la definizione della gestione necessaria a far ripartire concretamente la programmazione.





