Otto ragazzi sarebbero già stati identificati. Tutti figli di professionisti dei quartieri Camaldoli e Arenella. Ora i carabinieri cercano gli altri componenti del gruppo che sabato sera, al Vomero, ha accerchiato e picchiato un padre intervenuto per difendere le figlie.
Vomero, 50enne pestato: identificati 8 ragazzini. Sono tutti figli di professionisti
Le immagini delle telecamere e i video sui social sono al centro delle indagini, coordinate dalla procura per i minorenni. Il 50enne è ancora ricoverato all’ospedale Cardarelli: durante l’aggressione, in piazza Vanvitelli, è finito in strada, con una gamba sotto le ruote di un camion dell’Asia, l’azienda di raccolta rifiuti. I medici sono riusciti a salvargliela, ma una reazione agli antibiotici ha riportato la prognosi a riservata.
Cosa è accaduto
Tutto sarebbe cominciato in via Solimena, dove le figlie dell’uomo, di 16 e 14 anni, erano con una cugina quando sarebbero state aggredite da due coetanee, forse per un giovane conteso. Un ragazzo, arrivato in scooter, avrebbe poi tirato i capelli alla maggiore. Le sorelle raccontano tutto ai genitori. Il padre cerca il giovane e lo trova in piazza Vanvitelli. Si avvicina, forse gli dà uno schiaffo. Nasce un litigio, poi interviene il gruppo: calci e pugni contro l’uomo.
Resta da chiarire se sia stato spinto sotto il mezzo della nettezza urbana. Anche la 16enne ha riportato lesioni: secondo la famiglia, dovrà portare un collare per un mese. Ieri il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il comitato per l’ordine e la sicurezza, disponendo un rafforzamento dei controlli interforze. Solidarietà dal sindaco Gaetano Manfredi e dai vertici Asia di Napoli. L’azienda – assicura in una nota – garantirà piena collaborazione con le autorità competenti.







