Proseguono i controlli contro i reati ambientali nella Terra dei Fuochi. La Polizia Municipale di Giugliano guidata dal comandante Luigi De Simone ha sequestrato due attività commerciali, un centro di toelettatura per animali e un’officina specializzata nella sostituzione degli pneumatici, nell’ambito di un’operazione finalizzata a contrastare gli scarichi non autorizzati e la gestione irregolare dei rifiuti. Due giovani del posto, rispettivamente di 26 e 24 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.
Terra dei Fuochi, blitz a Giugliano: sequestrati centro di toelettatura e un gommista. Due giovani denunciati
Il primo sequestro ha interessato una nota attività commerciale di vendita di animali, all’interno della quale era presente un locale di circa 15 metri quadrati destinato alla toelettatura. Durante l’ispezione, gli agenti dei nuclei specializzati hanno accertato che il servizio veniva svolto senza la necessaria autorizzazione per lo scarico delle acque di lavaggio, convogliate attraverso griglie presenti sul pavimento.
Non solo. Nel corso degli accertamenti è stata riscontrata anche la presenza di un deposito non autorizzato di rifiuti speciali, tra cui imballaggi in plastica e vetro, detergenti per animali e bombolette spray contenenti lacche. Per le irregolarità emerse, gli agenti hanno disposto il sequestro della struttura e denunciato un 26enne residente a Giugliano.
Il secondo sequestro
Il secondo intervento è scattato nel centro urbano, dove gli uomini della Polizia Municipale hanno sottoposto a sequestro un’attività di gommista di circa 70 metri quadrati. Il provvedimento ha riguardato anche le attrezzature presenti all’interno dell’officina: tre macchinari automatici per lo smontaggio degli pneumatici, due equilibratrici, un ponte elevatore e un’apparecchiatura per la convergenza delle ruote.
Secondo quanto accertato dagli agenti, l’officina operava senza l’autorizzazione necessaria per lo scarico dei reflui. In particolare, i residui di grasso venivano convogliati attraverso griglie a pavimento collegate direttamente alla rete fognaria pubblica, in assenza dei titoli autorizzativi previsti dalla normativa ambientale.
Al termine del controllo è stato denunciato all’autorità giudiziaria un 24enne giuglianese. I due sequestri si inseriscono nella più ampia strategia di contrasto agli illeciti ambientali in un territorio da anni segnato dalle conseguenze dell’inquinamento e degli sversamenti illegali. L’obiettivo delle verifiche è individuare le attività produttive che non rispettano le norme sullo smaltimento dei rifiuti e sulla gestione degli scarichi, prevenendo possibili danni alle falde acquifere e al sottosuolo.






