Una donna ha presentato una formale denuncia alla Stazione dei Carabinieri di Marano di Napoli dopo una vicenda legata all’acquisto di un’automobile destinata alla figlia, ragazza con disabilità al 100%. Un mezzo che avrebbe dovuto rappresentare un aiuto fondamentale per gli spostamenti quotidiani della giovane e che, secondo quanto raccontato dalla madre, si sarebbe invece trasformato nell’inizio di una lunga serie di problemi.
Mamma di Marano compra auto per figlia disabile: scatta denuncia ad American Auto per presunte irregolarità
La donna riferisce di essersi rivolta ad “American Auto”, attività operante nell’area di Bacoli e pubblicizzata anche attraverso i social network, per acquistare il veicolo. Dopo l’acquisto, sempre secondo quanto riportato nella denuncia e nella testimonianza della donna, sarebbero emerse irregolarità e problemi relativi alle pratiche e alla consegna della documentazione.
La madre avrebbe quindi iniziato a chiedere chiarimenti e una soluzione alla vicenda. Ma alle difficoltà legate all’automobile, sostiene, si sarebbero aggiunti attacchi personali, insulti e dichiarazioni ritenute denigratorie, diffuse anche attraverso trasmissioni e dirette sui social. Una situazione particolarmente delicata perché l’automobile era stata acquistata per rispondere alle necessità di mobilità della figlia. La famiglia chiede ora che venga fatta chiarezza sull’intera vicenda e di poter recuperare quanto necessario per garantire alla ragazza un mezzo dotato di pedana e adeguato alle sue esigenze.
“Situazione inaccettabile”
Il caso è arrivato anche all’attenzione del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, al quale la donna ha rivolto un appello. «Siamo di fronte a una situazione inaccettabile che colpisce in modo spietato chi già vive condizioni di forte fragilità e difficoltà quotidiana – ha dichiarato Borrelli –. Non è tollerabile che cittadini e madri di ragazzi disabili vengano raggirati e successivamente derisi o denigrati pubblicamente sui social per aver chiesto semplicemente ciò che spetta loro di diritto».
Borrelli ha inoltre fatto sapere di aver contattato il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, con l’obiettivo di verificare quali iniziative possano essere intraprese a tutela delle persone coinvolte. Il primo cittadino del comune flegreo ha già ingaggiato una dura battaglia legale e amministrativa contro la nota concessionaria, già finita al centro di inchieste giudiziarie e molteplici denunce.







