Un consiglio comunale acceso, quello di questa mattina a Villaricca. Al centro del dibattito c’era la mozione del consigliere di minoranza Nicola campanile che chiedeva la revoca del concorso pubblico per otto istruttori amministrativi. La questione era stata sollevata nei mesi scorsi, per segnalazione della presenza nei primi posti della graduatoria di congiunti di esponenti politici e funzionari.
La seduta si è aperta con la pregiudiziale di irricevibilità avanzata dal sindaco, ferma la reazione del consigliere Campanile, che ha parlato apertamente di un “bavaglio alla democrazia e alla città” per evitare la discussione. Il consigliere ha proposto in extremis un emendamento per valutare l’opportunità della revoca e ha poi annunciato i ricorsi alle autorità competenti.
Al momento del voto, la maggioranza ha approvato l’irricevibilità proposta dal sindaco: la questione procedurale è passata a maggioranza con 2 voti contrari e 4 astenuti.






