Era tutto pronto. Una sola settimana al primo calcio di inizio della stagione Campionato Regionale Elite Under 15 della Campania. Morale alle stelle e borse già riempite con scarpette, parastinchi e divise. Poi la doccia fredda, non per il mal funzionamento degli spogliatoi: la Lega Nazionale Dilettanti (LND Campania) ha squalificato la squadra Under 14 del Real Marano per il superamento del punteggio limite della Coppa Disciplina.
Squalificati under 15 del Real Marano
Grande delusione per i giovani atleti e per la società stessa, che ha espresso tutto il proprio dispiacere. “Una decisione del genere – fanno sapere dal Real – avrebbe dovuto essere definita e comunicata al termine della scorsa stagione, non a sette giorni dal via del nuovo campionato”. Da precisare che per Coppa Disciplina si fa riferimento a un riconoscimento sportivo, in questo caso assegnato dalla citata Lega campana, alle società che si distinguono per il fair play e la correttezza in campo durante il campionato. C’è un però: la Coppa può determinare pure l’esclusione di una squadra in caso di punteggi disciplinari troppo alti (magari troppi falli e squalifiche). E questa è la sorte toccata ai membri della squadra maranese.
A suscitare lo scontento la tempistica con cui è stata gestita l’esclusione e alcune presunte anomalie. Innanzitutto il Comitato Regionale ha incluso il Real Marano nei sorteggi ufficiali dei gironi dell’Under 15 Elite, avvenuti lo scorso 25 agosto all’Hotel Holiday Inn di Napoli. In seconda battuta, fanno sapere sempre dal club, che “ancora oggi sul sito della lega non è stato pubblicata la classifica della Coppa Disciplina, che per regolamento doveva essere pubblicata il 7 luglio scorso. Inoltre dal riepilogo delle penalità le stesse non sono quantizzate, né quantificabili perché ogni Comitato Regionale applica un coefficiente diverso. Impedendo per altro di valutare alla stessa Società, l’opportunità di esperire un ricorso a fine campionato”.
Insomma, il Real Marano non ci sta: “A una settimana dal via, questi giovani atleti si trovano improvvisamente esclusi da un campionato conquistato con il sudore e il merito sportivo. Crediamo che ancora una volta si sia scelto di penalizzare i ragazzi anziché tutelarli, mettendo in secondo piano la funzione educativa e sociale dello sport a favore di mere logiche burocratiche ed economiche”. La richiesta è chiara: “chiediamo la riammissione in bonis in soprannumero al Campionato Regionale Elité Under15”.






