Restano alte l’attenzione e la preoccupazione nell’Agro Aversano per i casi di West Nile. Nelle ultime ore si sarebbero aggravate in maniera significativa le condizioni di una 76enne di Aversa, inizialmente ricoverata all’ospedale “San Giuseppe Moscati”.
West Nile ad Aversa, gravissima una 76enne: trasferita in rianimazione a Sessa Aurunca
A causa del peggioramento del quadro clinico, la donna è stata trasferita nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sessa Aurunca, dove si trova attualmente ricoverata. Le sue condizioni vengono definite gravissime e sono costantemente monitorate dai sanitari.
Resta ricoverato ad Aversa anche un altro paziente, classe 1951, attualmente assistito nel reparto di Neurologia del Moscati. Il suo quadro clinico è seguito con attenzione e nelle prossime ore bisognerà capire se sarà necessario disporre anche per lui il trasferimento in un’altra struttura.
Dimessi due pazienti di San Cipriano d’Aversa
Il quadro dei contagi che interessano l’area aversana comprende inoltre due pazienti di San Cipriano d’Aversa, precedentemente ricoverati al Moscati. Per entrambi, fortunatamente, l’evoluzione clinica ha consentito la dimissione dall’ospedale.
L’attenzione delle autorità sanitarie resta dunque elevata, soprattutto per i casi che presentano complicazioni neurologiche. Ad Aversa era stato già confermato pubblicamente il ricovero di due cittadini e il sindaco Francesco Matacena aveva annunciato il rafforzamento delle misure di prevenzione e un intervento straordinario di disinfestazione sul territorio comunale. La situazione resta in continua evoluzione e particolare apprensione desta in queste ore soprattutto il quadro clinico della 76enne aversana trasferita in terapia intensiva.





