Hashish con un nome che richiama direttamente l’universo degli anime giapponesi e, in particolare, Naruto. È quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione Napoli Capodimonte durante un controllo serale in via Nicolardi, conclusosi con l’arresto di un 32enne incensurato del posto. L’operazione è scattata poco dopo le 22 nell’ambito dei servizi organizzati per prevenire il disturbo della quiete pubblica nelle aree verdi della zona, frequentate soprattutto da giovani nelle ore serali e notturne.
Controllo in via Nicolardi: droga nascosta sotto il sedile
Durante il pattugliamento, i carabinieri hanno notato una Renault Clio bianca con tre persone a bordo. Alla guida c’era il 32enne, mentre con lui viaggiavano altri due uomini di 30 anni. Tutti e tre, incensurati e residenti in zona, avrebbero spiegato ai militari di essere semplicemente in giro per una passeggiata. I carabinieri hanno però deciso di approfondire il controllo e hanno perquisito l’automobile.
Sotto il sedile del conducente sono state trovate quattro buste contenenti complessivamente oltre 30 grammi di hashish e poco più di 10 grammi di marijuana. Su una delle confezioni compariva inoltre un nome scritto in evidenza: “ALESSIO”.
Hashish nascosto negli slip: sul panetto la scritta “Akatsuki Hash”
Il 32enne è stato accompagnato in caserma, dove i controlli sono proseguiti. I militari hanno trovato altri 50 grammi di hashish che l’uomo avrebbe nascosto negli slip. È proprio sul panetto sequestrato che è comparsa una scritta particolare: “AKATSUKI HASH”. Il riferimento sarebbe all’Akatsuki, l’organizzazione criminale immaginaria protagonista di numerose vicende del manga e anime giapponese Naruto, popolarissimo soprattutto tra adolescenti e giovani adulti.
Un richiamo che potrebbe rappresentare una particolare forma di “branding” dello stupefacente, utilizzando personaggi, simboli e riferimenti della cultura pop per rendere il prodotto maggiormente riconoscibile o accattivante per una clientela giovane.
Perquisizione nell’abitazione: trovati altri panetti di hashish
Dopo il ritrovamento della droga, i carabinieri hanno esteso la perquisizione all’abitazione del 32enne. Nella sua cameretta, all’interno di una scatola sistemata nella scrivania, sono stati rinvenuti altri sei panetti di hashish per un peso complessivo di quasi 90 grammi. Sequestrate anche due bustine contenenti circa 35 grammi di marijuana.
Nel corso della perquisizione, lo smartphone del 32enne ha squillato più volte. Sul display sarebbe comparso proprio il nome “ALESSIO”, lo stesso scritto sulla busta trovata precedentemente sotto il sedile dell’auto. Non è escluso, secondo quanto emerso durante gli accertamenti, che potesse trattarsi del destinatario della confezione.
Sequestrati droga, 360 euro e materiale per il confezionamento
Al termine dell’operazione, i carabinieri hanno sequestrato hashish, marijuana, 360 euro in contanti, materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente e il telefono cellulare. Per il 32enne è scattato l’arresto. L’uomo è stato trasferito in carcere in attesa di giudizio.






