Un intervento straordinario da 5 milioni di euro per Pozzuoli per affrontare le conseguenze degli ultimi eventi sismici che hanno interessato i Campi Flegrei. Ad annunciare la proposta è stata la consigliera regionale Loredana Raia, spiegando di aver lavorato alla misura insieme al capogruppo Petracca e al consigliere Picarone, coinvolgendo anche il presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi per l’Ufficio di presidenza. L’obiettivo è destinare i fondi al Comune di Pozzuoli attraverso una variazione al bilancio di previsione della Regione Campania per l’esercizio finanziario 2026.
Aiuti per famiglie, fragili e attività produttive
La proposta, secondo quanto spiegato da Raia, nasce dal confronto con il sindaco di Pozzuoli Manzoni, gli altri sindaci flegrei, amministratori locali, rappresentanti delle categorie produttive, associazioni e comitati spontanei dei cittadini.
Sul tavolo ci sono le difficoltà che la popolazione sta affrontando dopo il sisma: dalla sistemazione abitativa delle persone coinvolte all’assistenza dei soggetti più fragili, fino alle conseguenze economiche e alla pressione fiscale su famiglie e attività produttive. A complicare ulteriormente la situazione, sottolinea la consigliera, sono anche le elevate temperature di queste settimane.
Raia: «L’ultima scossa come uno tsunami su un territorio già fragile»
Nel suo intervento Raia ha richiamato la difficile condizione vissuta da chi abita nell’area flegrea, dove il bradisismo accompagna ormai da anni la quotidianità di migliaia di cittadini.
«L’ultima scossa è stata uno tsunami che si è abbattuto su un territorio già fragile», ha scritto la consigliera, facendo riferimento anche alle famiglie provate dalla paura e dall’incertezza per il futuro. Raia ha ricordato inoltre la propria esperienza personale durante il terremoto del 1980, spiegando come il confronto diretto con cittadini e amministratori abbia rafforzato la necessità di un intervento concreto.
Campi Flegrei, chiesta una legge speciale sul bradisismo
Accanto allo stanziamento regionale, resta aperto il tema di una risposta strutturale al fenomeno del bradisismo.
Raia ha condiviso la posizione del presidente della Regione Campania Roberto Fico, sostenendo la necessità che il Governo nazionale approvi una legge speciale sul bradisismo.
L’obiettivo sarebbe quello di superare una gestione esclusivamente emergenziale e dotare il territorio flegreo di strumenti strutturali per affrontare un fenomeno destinato a incidere nel tempo sulla sicurezza degli edifici, sull’economia e sulla vita quotidiana della popolazione. La consigliera ha inoltre richiamato gli interventi della Regione Campania, citando il presidente Fico, il vicepresidente Casillo e l’assessora Zabatta, in raccordo con le istituzioni locali e nazionali.
L’appello al Consiglio regionale: «Non è il momento delle divisioni»
L’auspicio espresso da Raia è che la proposta dei 5 milioni di euro per Pozzuoli possa ricevere il sostegno dell’intero Consiglio regionale, andando oltre gli schieramenti politici.
«Non è il momento delle divisioni», ha sottolineato, chiedendo collaborazione tra Governo, Regione ed enti locali e invitando a evitare polemiche e contrapposizioni politiche. La priorità, secondo la consigliera, deve essere quella di sostenere rapidamente i cittadini e tutelare un territorio già fortemente provato dal bradisismo e dagli ultimi eventi sismici.






