Una vasta operazione della Polizia di Stato è stata condotta nella mattinata di ieri, venerdì 7 agosto, nel quartiere di Poggioreale, a Napoli, con un servizio straordinario di controllo del territorio mirato al contrasto di ogni forma di illegalità all’interno della baraccopoli presente nella zona.
Circa 100 operatori della Polizia di Stato hanno preso parte al blitz ad alto impatto, coordinato dalla Questura di Napoli, con il coinvolgimento di personale della Squadra Mobile, dei Commissariati di Poggioreale, Montecalvario, Nuovo Palazzo di Giustizia e Arenella, oltre agli agenti delle Unità Cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Polizia Scientifica, del Reparto Prevenzione Crimine Campania e del IV Reparto Mobile.
I controlli: persone identificate, veicoli ispezionati e rame sequestrato
Durante l’operazione gli agenti hanno effettuato numerosi controlli sul territorio, identificando diverse persone e verificando 14 veicoli.
L’attività ha portato inoltre al sequestro di numerosi arnesi atti allo scasso e di circa 8 quintali di cavi e rame, il cui valore di mercato è stato stimato in circa 8.000 euro. Il materiale era presumibilmente destinato al mercato illecito dei metalli.
Arrestata una donna: le accuse
Nel corso del blitz, la Polizia ha arrestato una donna ritenuta responsabile di: detenzione illegale di arma da fuoco; ricettazione; resistenza a pubblico ufficiale; furto aggravato di energia elettrica. L’intervento rientra nelle attività di contrasto ai reati predatori e alle situazioni di degrado presenti nell’area.
Denunce per armi e furto di energia elettrica
Gli agenti hanno inoltre denunciato un uomo per detenzione abusiva di armi od oggetti atti ad offendere, dopo essere stato trovato in possesso di una katana.
Parallelamente, grazie al supporto dei tecnici Enel, sono stati accertati numerosi allacci abusivi alla rete elettrica pubblica. Al termine delle verifiche sono state denunciate 23 persone per furto aggravato di energia elettrica.






