Il Governo ha stanziato 100 milioni di euro per l’emergenza nei Campi Flegrei. La misura è stata annunciata dal ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, al termine del Consiglio dei ministri presieduto dalla premier Giorgia Meloni.
Le risorse, ha spiegato Musumeci, rispondono a «una prima sommaria stima dei danni» e serviranno a mettere subito gli enti locali nelle condizioni di avviare gli interventi più urgenti. Il provvedimento arriva mentre a Pozzuoli continua a crescere il numero degli edifici dichiarati inagibili dopo il terremoto di magnitudo 4.7 del 31 luglio, il più forte registrato nell’area bradisismica negli ultimi quarant’anni.
Campi Flegrei, oltre 700 sfollati a Pozzuoli
Il bilancio provvisorio è particolarmente pesante. A Pozzuoli sono stati dichiarati inagibili 57 edifici, per un totale di 395 unità abitative sgomberate. Le persone costrette a lasciare la propria casa sono più di 700; tra queste, 568 hanno trovato autonomamente una sistemazione temporanea.
I sopralluoghi effettuati finora sono 227, a fronte di 1.182 richieste presentate dai cittadini. Le squadre incaricate delle verifiche sono state potenziate per accelerare i controlli e ridurre i tempi di attesa.
Restano chiuse anche 13 scuole, tre delle quali necessiteranno di lavori consistenti, e 14 edifici di culto. In alcune zone della città manca inoltre l’acqua da venerdì sera, a causa dei danni provocati dal sisma alla rete idrica.
Autobotti e interventi sulla rete idrica
La situazione è stata esaminata dal Centro coordinamento soccorsi, riunito con il prefetto di Napoli Michele di Bari, il presidente della Regione Roberto Fico e i sindaci dei Comuni interessati.
Per garantire l’approvvigionamento idrico sarà rafforzato il servizio delle autobotti dei vigili del fuoco e della Protezione civile regionale. Nel frattempo proseguono i lavori per individuare e riparare i guasti alla rete causati dal terremoto.
Dopo la riunione a Palazzo Chigi, è previsto a Napoli un nuovo vertice operativo con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e i sindaci dell’area flegrea.
Protesta al porto di Pozzuoli
Lo stanziamento è arrivato al termine di una giornata di forte tensione a Pozzuoli. Circa un migliaio di manifestanti ha bloccato per un’ora il porto cittadino, interrompendo i collegamenti marittimi con Ischia e Procida.
Alla protesta hanno partecipato attivisti, comitati e numerose famiglie, che chiedevano interventi immediati per alleviare i disagi della popolazione e un confronto diretto con il ministro Piantedosi.
Il ministro ha accettato di incontrare una delegazione in prefettura. La disponibilità al colloquio ha consentito di interrompere la protesta e di ripristinare il traffico via mare.
Sindacati: “Sospendere tasse e rate dei mutui”
I sindacati chiedono che per i Campi Flegrei vengano adottate misure straordinarie analoghe a quelle previste in occasione di altre calamità naturali.
Tra le richieste figurano la sospensione degli adempimenti fiscali per cittadini e imprese delle aree più colpite e lo stop temporaneo alle rate dei mutui relativi agli immobili danneggiati. La Uil Campania propone inoltre l’istituzione di un fondo straordinario destinato alla messa in sicurezza del patrimonio edilizio.
La stima complessiva dei danni, tuttavia, non è ancora disponibile. Saranno necessari giorni, forse settimane, per completare i sopralluoghi e definire con precisione l’entità degli interventi necessari.







