Circa un’ora. È il tempo che avrebbe impiegato il ladro che, nella notte, ha preso di mira il bar Berenice, in via Roma, accanto alla chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Con il volto coperto da mascherina e armato di grossi sassi, avrebbe colpito più volte la porta d’ingresso in vetro nel tentativo di mandarla in frantumi. A un certo punto si sarebbe allontanato, per poi tornare sul posto e riprendere l’azione. Durante il raid si sarebbe anche ferito a una mano con i frammenti di vetro. Una volta riuscito a entrare nel locale, avrebbe portato via il registratore di cassa, contenente poco più di 150 euro, danneggiando anche il sistema gestionale e il Pos. Ma la fuga è durata poco. Mentre si allontanava con la refurtiva, è stato intercettato e bloccato dai Carabinieri della Compagnia di Aversa, intervenuti tempestivamente, che lo hanno arrestato in flagranza di reato. Si tratta di un 46enne di Frignano, già noto alle forze dell’ordine e con problemi di tossicodipendenza. Resta l’amarezza dei quattro soci del locale: appena un mese fa il bar era già stato preso di mira con un altro tentativo di furto.








