Blitz della polizia locale a Casandrino, dove una fabbrica abusiva è stata scoperta in un sottoscala di via Di Matteo e posta sotto sequestro nel corso di un’attività di controllo finalizzata al contrasto del lavoro irregolare e delle violazioni ambientali.
Casandrino: sequestrata fabbrica abusiva, 7 lavoratori in nero e 15mila euro di sanzioni
L’operazione è stata condotta dagli agenti della polizia locale guidati dal comandante Andrea D’Ambrosio con il supporto dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco. Nel corso dell’intervento sono state identificate 11 persone e, all’interno dell’opificio, sono stati trovati sette lavoratori impiegati completamente in nero. Per le irregolarità riscontrate sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 15mila euro.

Denunciato il titolare per violazioni ambientali
Il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazioni al Testo Unico Ambientale, in particolare per la gestione e lo smaltimento illecito dei rifiuti. Al termine degli accertamenti, gli agenti hanno disposto il sequestro dell’opificio e la contestuale chiusura dell’attività, risultata completamente abusiva.
Controlli contro lavoro nero e reati ambientali
L’intervento rientra nell’ambito delle attività di controllo predisposte per contrastare il lavoro sommerso, le attività produttive abusive e i reati ambientali, con particolare attenzione al rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla corretta gestione dei rifiuti.





