Tenta di sfuggire a un controllo della Polizia e fugge per diversi chilometri, ma la corsa termina contro un ostacolo. Un giovane è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aversa dopo un inseguimento ad alta velocità conclusosi nella notte. All’interno dell’auto sulla quale viaggiava insieme ad altri due complici è stata trovata una sofisticata attrezzatura per lo scasso e la clonazione di chiavi elettroniche di automobili di ultima generazione.
Inseguimento nella notte ad Aversa: un arresto
L’episodio è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio svolto dalla Polizia di Stato. Gli agenti hanno notato un’auto sospetta con tre persone a bordo che si aggirava nell’area sud di Aversa, nei pressi di alcune abitazioni. Alla vista della volante, il conducente ha accelerato nel tentativo di sottrarsi al controllo, dando il via a un inseguimento che si è protratto per diversi chilometri lungo la Strada Statale 335 e le arterie circostanti. Durante la fuga, il veicolo avrebbe effettuato manovre particolarmente pericolose, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
La fuga a piedi e l’arresto
La corsa è terminata quando il conducente ha perso il controllo dell’auto, finendo contro un ostacolo. A quel punto, i tre occupanti hanno abbandonato il veicolo e hanno tentato di scappare a piedi. I poliziotti sono riusciti a bloccare uno dei tre, che avrebbe opposto resistenza durante le fasi dell’arresto, provocando lievi contusioni agli agenti intervenuti.
Sequestrata attrezzatura per clonare chiavi elettroniche
Durante la perquisizione dell’autovettura, gli agenti hanno rinvenuto una sofisticata dotazione tecnica e logistica ritenuta idonea allo scasso e alla clonazione delle chiavi elettroniche di vetture di ultima generazione. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato, mentre sono in corso le indagini della Polizia di Stato per identificare e rintracciare gli altri due complici riusciti a far perdere le proprie tracce.







