Lavoro nero, caporalato e trasporto abusivo di lavoratori e venditori ambulanti nel mirino dei carabinieri della Compagnia di Pozzuoli durante un servizio straordinario di controllo del territorio nell’area flegrea. I controlli si sono concentrati in particolare a Licola, nei pressi del terminal della Cumana, punto di arrivo di numerosi lavoratori e ambulanti diretti verso le località balneari della costa. I militari hanno denunciato quattro autisti abusivi sorpresi a trasportare connazionali a bordo di auto e furgoni utilizzati come taxi irregolari.
Caporalato nell’area flegrea, blitz dei carabinieri: denunciati quattro autisti abusivi
Tra gli episodi più significativi, quello che ha visto protagonista un 36enne alla guida di un Fiat Doblò che non si è fermato all’alt dei carabinieri. Dopo un inseguimento per le strade della cittadina, il conducente e altri tre occupanti hanno abbandonato il veicolo tentando la fuga a piedi. Tutti sono stati bloccati e denunciati. Per il 36enne anche l’accusa di fuga pericolosa. Il mezzo è stato sequestrato.

Complessivamente il servizio ha portato all’identificazione di 269 persone, al controllo di 131 veicoli e all’elevazione di 68 contravvenzioni al Codice della strada per circa 47mila euro. Otto le persone denunciate. Nel corso delle verifiche è stato denunciato un 52enne trovato alla guida di un’auto con targa estera e carta di circolazione contraffatta, mentre un 17enne dovrà rispondere di fuga pericolosa dopo aver eluso un posto di controllo. Denunciati inoltre un 59enne trovato con un taglierino dalla lama di 8 centimetri e un 50enne sottoposto ai domiciliari ma sorpreso fuori dalla propria abitazione.
Due arresti per droga
L’operazione si è conclusa anche con due arresti per droga. A Quarto i carabinieri hanno arrestato un 47enne, Antonio Pasaeretti, trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e 130 euro ritenuti provento dello spaccio. A Pozzuoli, invece, un 40enne di Giugliano, Pietro Restivo, è stato arrestato dopo il sequestro di 125 grammi di marijuana, 135 grammi di hashish e 2.235 euro in contanti. Entrambi sono in attesa di giudizio.






