Fine settimana intenso sul fronte della sicurezza stradale per la Polizia Municipale di Giugliano, impegnata tra il presidio del litorale e una serie di controlli nelle zone di Lago Patria e della movida cittadina. Il bilancio delle operazioni è significativo: circa cinquanta veicoli controllati, 35 verbali elevati per un ammontare superiore ai 32mila euro e circa 100 punti decurtati dalle patenti.
Cinque automobilisti contromano per evitare il traffico dei lidi: patente ritirata
Tra le violazioni più gravi accertate dagli agenti figurano numerosi casi di circolazione senza copertura assicurativa e con revisione scaduta. A Lago Patria sono stati sequestrati dieci veicoli, uno dei quali destinato alla confisca definitiva, mentre altri tre sono stati fermati per mancata revisione. Due conducenti sono stati inoltre sorpresi con la patente scaduta. Cinque automobilisti hanno invece subito il ritiro della patente dopo essere stati sorpresi a superare una lunga fila di veicoli lungo via Domitiana, invadendo pericolosamente la corsia opposta.
Controlli nella movida: tre mezzi senza assicurazione
Controlli serrati anche nell’area della movida, dove tre ciclomotori guidati da minorenni senza casco sono stati sottoposti a fermo amministrativo per sessanta giorni. Altri tre mezzi circolavano senza assicurazione. Un uomo di circa 50 anni è stato invece fermato mentre guidava un ciclomotore senza patente e già sottoposto a sequestro: per il veicolo scatterà la confisca definitiva. In uno degli interventi un minorenne ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga, ma è stato rapidamente raggiunto dagli agenti motociclisti.
Particolarmente singolare il caso di tre mezzi venduti come giocattoli da una nota azienda cinese ma considerati a tutti gli effetti veicoli a motore. Gli agenti hanno fermato un ciclomotore da 110 cc con a bordo due minorenni senza casco, un quad da 50 cc guidato da un minore e un quad da 125 cc condotto da un adulto che transitava sul marciapiede. Tutti i mezzi saranno confiscati e destinati alla distruzione. I conducenti sono stati sanzionati per assenza di immatricolazione, targa e assicurazione.
Alla guida di una 420 cavalli un ragazzo di 17 anni
Ma l’episodio che ha maggiormente colpito gli operatori si è verificato tra via Palumbo e piazza Gramsci. Attirati dal rombo di un potente motore, gli agenti hanno fermato un’autovettura del valore stimato di circa 100mila euro e dotata di 420 cavalli. Alla guida c’era un ragazzo di appena 17 anni, privo di patente. Sul posto è intervenuto il padre del giovane, che avrebbe tentato di giustificare l’accaduto. Per il minore è scattata la sanzione per guida senza patente, mentre il genitore è stato multato per incauto affidamento del veicolo.
Dal comando della Polizia Municipale arriva infine un richiamo alla responsabilità delle famiglie. Secondo il comandante Luigi De Simone, troppo spesso sono proprio i genitori a consentire ai figli di utilizzare veicoli non idonei o particolarmente potenti, esponendo loro stessi e gli altri utenti della strada a gravi rischi. Un comportamento che, sottolinea il comandante, può trasformarsi in tragedia se non accompagnato dal rispetto delle regole e dall’esperienza necessaria per la guida.







