Un’operazione dei carabinieri è scattata all’alba nel campo nomadi di Caivano, dove i militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna stanno eseguendo un fermo di indiziato di delitto nei confronti di dieci persone accusati di far parte di una banda della “spaccata”. Sarebbero responsabili di oltre 70 colpi, tra rapine ad automobilisti e furti ai danni di esercizi commerciali.
Assalti agli ATM e rapine, blitz all’alba nel campo nomadi di Caivano
I reati contestati sono associazione finalizzata alla commissione di rapine, furti aggravati, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, il gruppo avrebbe operato in diverse aree della Campania mettendo a segno in particolare 11 furti, consumati o tentati, ai danni di sportelli bancari tra le province di Napoli, Caserta e Salerno mediante la tecnica della “spaccata”.
Fuga dai carabinieri
In una circostanza la banda, al fine di guadagnarsi la fuga durante un inseguimento da parte dei carabinieri, avrebbe utilizzato degli estintori per inibire la vista delle forze dell’ordine. Le indagini dei carabinieri avrebbero consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti degli indagati e di ricostruire ruoli e dinamiche dell’organizzazione.





