Ucciso Antonio Musella, conosciuto come ” ‘o muccuso”. Si tratta dell’ennesima vittima di camorra a Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli già finito al centro dell’attenzione per l’omicidio del ventenne Fabio Ascione, ucciso per errore in viale Carlo Miranda. Musella è stato raggiunto da una raffica di colpi nella notte mentre si trovava a bordo della sua auto nel complesso di edilizia popolare noto come lotto 6, storica roccaforte criminale contesa negli anni tra i clan De Luca Bossa-Minichini e De Micco.
Agguato al lotto 6: ucciso Antonio Musella
Secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati almeno cinque i colpi di pistola esplosi contro il veicolo della vittima in via Cupa Vicinale Pepe. Un’esecuzione violenta che non avrebbe lasciato alcuna possibilità di fuga a Musella. Dopo gli spari, alcuni residenti hanno immediatamente lanciato l’allarme. L’uomo è stato trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso dell’ospedale del Mare poco prima dell’una di notte, ma è morto circa due ore più tardi a causa delle gravi ferite riportate.
Indagini della polizia: si segue la pista criminale
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, il commissariato Ponticelli e le volanti dell’Ufficio prevenzione generale. Gli investigatori hanno trovato l’auto della vittima crivellata di colpi nella parte anteriore, elemento che farebbe ipotizzare un agguato avvenuto frontalmente o al termine di un inseguimento. Gli inquirenti stanno ora cercando di chiarire se Musella fosse da solo in auto o in compagnia di altre persone che avrebbero poi fatto perdere le proprie tracce dopo il raid armato.








