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Caivano, terrore al Parco Verde: “stesa” per il controllo della droga, tre arresti

Svolta nelle indagini sulla “stesa” avvenuta al Parco Verde di Caivano: i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre soggetti napoletani, gravemente indiziati di reati aggravati dal metodo mafioso.

L’operazione dei Carabinieri

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, e riguarda accuse di pubblica intimidazione con uso di armi e porto illegale di armi, con aggravante mafiosa.

La “stesa” al Parco Verde

Le indagini hanno permesso di ricostruire quanto accaduto il 27 settembre 2025, quando un gruppo composto da nove persone a bordo di cinque ciclomotori ha esploso almeno otto colpi di arma da fuoco in aria all’interno del Parco Verde.

Un’azione dimostrativa, tipica delle cosiddette “stese”, finalizzata a intimidire e marcare il controllo sul territorio. Al momento sono stati identificati tre dei presunti responsabili.

Nuovi equilibri criminali

Secondo gli investigatori, il movente sarebbe legato al tentativo di affermare una nuova egemonia criminale nell’area, dopo i recenti interventi delle forze dell’ordine contro esponenti di vertice del clan Ciccarelli.

Si delineerebbero quindi nuovi assetti camorristici, con l’interesse di gruppi criminali dell’area di Napoli-Scampia nel controllo del traffico di droga nel Parco Verde di Caivano, considerato un settore particolarmente redditizio.

Indagini in corso

Le attività investigative proseguono per individuare gli altri componenti del gruppo e chiarire ulteriormente i legami tra le diverse consorterie criminali coinvolte.

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