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Fabio Ascione, arrestato il presunto killer: è un 23enne di Ponticelli

Fabio Ascione, arrestato il presunto killer: è un 23enne di Ponticelli

Una pistola mostrata agli amici come trofeo, poi l’inseguimento e gli spari nel cuore di Ponticelli. Sono bastati pochi minuti perché un’escalation di violenza si trasformasse nella tragedia dove a perdere la vita è stato Fabio Ascione, colpito da un proiettile vagante mentre tornava a casa. Come anticipa Il Mattino, in carcere è finito un giovane di 23 anni, Francesco Pio Autiero, figura legata al clan De Micco in quanto nipote di un elemento di spicco della cosca. Gli investigatori stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica di quanto accaduto, che sembrerebbe maturata in un contesto di tensioni tra gruppi criminali locali.

Fabio Ascione, arrestato il presunto killer: è un 23enne di Ponticelli

Secondo quanto emerso, il 23enne avrebbe mostrato poco prima una pistola agli amici, nascondendola sotto la cintura dei pantaloni. Un gesto che, nelle ricostruzioni, appare come un’esibizione di forza. Successivamente, Autiero si sarebbe messo in sella a uno scooter condotto da un giovane di 17 anni lanciandosi all’inseguimento di un suv Volkswagen Tiguan. A bordo dell’auto vi sarebbero stati soggetti riconducibili a un clan attivo nell’area di Volla, in particolare legato ai Rea-Veneruso. Ne sarebbe nato un conflitto a fuoco durato alcuni minuti, con colpi esplosi tra le strade del quartiere, seminando panico tra i residenti.

Il colpo fatale e la morte di Fabio Ascione

Dopo la sparatoria, il 23enne si sarebbe rifugiato sotto l’androne di un palazzo insieme ad alcuni amici. È proprio in quel momento che il destino della vittima si incrocia con quello dell’indagato. Fabio Ascione, completamente estraneo alla vicenda, stava rientrando a casa dopo il lavoro. Aveva appena fatto una sosta al bar, ignaro di quanto stava accadendo nelle vicinanze. Secondo gli investigatori, il colpo che lo ha ucciso sarebbe partito accidentalmente, trasformando una resa dei conti tra gruppi criminali in una tragedia che ha coinvolto un innocente.

Le indagini e l’arresto

Le forze dell’ordine hanno raccolto testimonianze e elementi utili a ricostruire l’accaduto, portando rapidamente all’arresto del giovane. L’accusa è di omicidio, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire eventuali responsabilità di altre persone presenti. Gli inquirenti stanno anche approfondendo i rapporti tra il 23enne e gli ambienti criminali locali, per comprendere il contesto in cui è maturato l’episodio.

In manette anche un 17enne

 

Congiuntamente ad Autiero, i carabinieri hanno arrestato anche un 17enne: si tratta del giovane che guidava lo scooter nel corso dell’inseguimento ingaggiato con la banda di Volla. Il giovanissimo si trova presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei e deve rispondere di porto e detenzione illegale di armi e di pubblica intimidazione con uso di armi in concorso. Tutto aggravato dal metodo mafioso.

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