Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco-pescatore di Pollica ucciso nel 2010. Il gup del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, ha prosciolto il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, originario di Aversa, dalle accuse di omicidio, in qualità di presunto mandante, e di depistaggio.
Omicidio sindaco Vassallo, prosciolto il colonnello Fabio Cagnazzo
Una decisione arrivata nel primo pomeriggio, in contrasto con la richiesta della Procura che aveva chiesto il rinvio a giudizio. Le motivazioni non sono ancora note, ma il provvedimento si inserisce nel solco delle valutazioni già espresse dalla Cassazione, che aveva evidenziato criticità e carenza di gravi indizi nei confronti dell’ufficiale.
Disposto invece il rinvio a giudizio per l’ex brigadiere Lazzaro Cioffi e per l’imprenditore Giuseppe Cipriano, entrambi accusati di omicidio. Sarà processato con rito abbreviato Romolo Ridosso, che risponde di aver partecipato a un sopralluogo nei giorni precedenti al delitto. A giudizio anche Giovanni Cafiero, ma per violazione della normativa sugli stupefacenti.
Angelo Vassallo fu ucciso la sera del 5 settembre 2010: stava rientrando a casa quando fu raggiunto da nove colpi di pistola. Un caso rimasto per anni senza verità, tra archiviazioni e nuove indagini. Il colonnello Cagnazzo, arrestato nel 2024 e detenuto per sette mesi, era stato poi scarcerato dopo l’annullamento della misura cautelare da parte della Cassazione. In precedenza anche il Tar del Lazio aveva annullato la sua sospensione dal servizio.





