Continua a crescere il numero dei contagi da epatite A nel capoluogo campano. Nella giornata di oggi si registrano 14 nuovi casi, mentre sono attualmente 50 i pazienti ricoverati nei reparti di degenza dell’ospedale Cotugno, punto di riferimento per le malattie infettive.
Contagi epatite A Napoli: situazione sotto controllo
Nonostante l’aumento dei casi, le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati non destano particolare preoccupazione. Secondo quanto riferito dai sanitari, al momento non si registrano situazioni critiche. L’attenzione resta alta per monitorare l’evoluzione dei contagi e prevenire ulteriori diffusioni del virus sul territorio.
Come si trasmette l’epatite A
I medici ricordano che l’epatite A si trasmette principalmente attraverso l’ingestione di cibo o acqua contaminati, oppure tramite mani non adeguatamente igienizzate. Per questo motivo è fondamentale adottare alcune semplici ma efficaci misure preventive. Per ridurre il rischio di contagio, gli esperti consigliano di: lavare accuratamente le mani con acqua e sapone dopo essere stati in bagno e prima di mangiare o cucinare, evitare il consumo di frutti di mare crudi, consumare solo cibi ben cotti, soprattutto in questo periodo e valutare la vaccinazione contro l’epatite A, particolarmente efficace, consultando il proprio medico o i servizi vaccinali
Sintomi epatite A: quando rivolgersi al medico
È importante prestare attenzione ai sintomi più comuni dell’epatite A, tra cui: Nausea, forte stanchezza e colorazione gialla della pelle o degli occhi (ittero).In presenza di questi segnali è fondamentale rivolgersi tempestivamente al medico di famiglia.
Allerta sanitaria a Napoli
La situazione resta sotto osservazione da parte delle autorità sanitarie, mentre il Cotugno continua a gestire i ricoveri senza criticità.







