Un punto operativo sulla lotta ai roghi e agli sversamenti illegali nella Terra dei Fuochi. È quello che si è tenuto questa mattina a Villaricca, su iniziativa del prefetto di Napoli Michele di Bari, che ha riunito sindaci del territorio, forze dell’ordine e istituzioni per fare il punto sulle attività di contrasto al fenomeno e sulle prossime azioni.
Terra dei Fuochi, vertice a Villaricca con il prefetto Di Bari: “Due milioni di euro per rafforzare le polizie locali”
Nel corso dell’incontro il prefetto ha annunciato lo stanziamento di due milioni di euro da parte del Ministero dell’Interno destinati al potenziamento delle polizie locali, con l’obiettivo di assumere nuovi agenti che si occuperanno in maniera specifica del controllo del territorio nella Terra dei Fuochi. Un intervento pensato per rafforzare la presenza sul territorio e contrastare con maggiore efficacia sversamenti e abbandoni di rifiuti, che continuano a rappresentare una delle principali criticità dell’area.
“C’è grande sensibilità a partire dai Comuni perché questo fenomeno possa essere debellato – ha dichiarato il prefetto Michele di Bari –. Restano alcune criticità: sversamenti e abbandoni di rifiuti che sono una priorità per le quali dobbiamo attivarci. Il Ministero dell’Interno ha stanziato due milioni di euro per potenziare le polizie locali impegnate in questo servizio. È il segno di una nuova consapevolezza rispetto al tema della salute pubblica”.
Durante il vertice è stato affrontato anche il tema delle bonifiche in corso, coordinate dal commissario unico di governo, generale Giuseppe Vadalà. In questo senso Di Bari ha rivolto un appello diretto ai sindaci.
“Per ogni area che sarà bonificata è indispensabile che i sindaci si rendano protagonisti della tutela di quei luoghi. Area bonificata significa tutela immediata”, ha spiegato il prefetto, sottolineando che le amministrazioni comunali verranno informate sulle zone risanate proprio per garantire un presidio costante e prevenire nuovi sversamenti. L’obiettivo, ha concluso Di Bari, è quello di aprire una nuova fase nella gestione del territorio, rafforzando la collaborazione tra istituzioni locali, forze dell’ordine e Governo per scrivere “una pagina nuova” nella lotta all’inquinamento nella Terra dei Fuochi.







