Momenti di terrore questa mattina a Marano, in via Svizzera, angolo corso Europa. Un uomo, Castrese Palumbo, 80 anni, detto “svitapierno”, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in strada mentre viaggiava a bordo della sua utilitaria. Un commando armato si sarebbe affiancato alla macchina per poi fare fuoco.
Agguato a Marano, vecchio boss del clan Nuvoletta ucciso da un commando armato in strada
Il corpo senza vita della vittima giace adesso nell’abitacolo della macchina. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Compagnia di via Nuvoletta insieme agli uomini della Scientifica. Da un primo esame esterno della salma, sarebbero 12 i colpi d’arma da fuoco che hanno ucciso la vittima. Si tratta di un vecchio boss del clan Nuvoletta, già noto alle forze dell’ordine.

Chi è Castrese Palumbo
Sul luogo dell’agguato è da poco giunto anche il magistrato, la dottoressa Sepe della DDA partenopea. Dalle modalità di esecuzione del delitto e dai trascorsi giudiziari della vittima pare scontata la pista dell’omicidio di stampo camorristico. Castrese Palumbo era un pezzo da novanta della mala maranese tra gli anni ’80 e ’90. Sua è la mega villa in via San Tommaso, zona residenziale di Città Giardino, appartenuta a lui e al figlio Giuseppe, poi confiscata dallo magistratura. Il nipote di Palumbo, Aurelio Taglialatela, si trova in carcere per l’omicidio di Corrado Finale, giovane travolto un anno e mezzo fa in auto dopo un litigio.






