Rapine in banca per un bottino complessivo superiore ai 300mila euro: la Corte di Appello di Ancona ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, concedendo riduzioni di pena e un’assoluzione per uno dei capi di imputazione ai quattro imputati coinvolti nella vicenda. Gli imputati, originari di Napoli, Giugliano in Campania e Terni, erano accusati a vario titolo di aver messo a segno tre rapine ai danni di istituti bancari e di averne tentata una quarta tra le province di Ancona, Ascoli Piceno e Terni. La Corte ha accolto le impugnazioni presentate dagli avvocati Leopoldo Perone, Luigi Poziello e Anna Avolio, rideterminando alcune delle pene inflitte in primo grado.
Gli imputati
- Marco Bettarelli, nato a Terni il 15 febbraio 1971 e residente a Montecastrilli, attualmente detenuto presso la Casa circondariale di Viterbo per questa causa, era stato condannato in primo grado a 4 anni di reclusione.
- Federico Minieri, nato a Napoli l’8 febbraio 1972 e residente nel capoluogo partenopeo, libero per questa causa, era stato condannato in primo grado a 4 anni e 8 mesi. In Appello la pena è stata ridotta a 4 anni di reclusione.
- Nicola Ciccarelli, nato a Mugnano di Napoli il 25 gennaio 1986 e residente a Giugliano in Campania, libero per questa causa, era stato condannato a 4 anni di reclusione. La Corte ha ridotto la pena a 3 anni e 4 mesi.
- Vincenzo Musella, nato a Napoli il 6 dicembre 1985 e residente nel capoluogo campano, libero per questa causa, era stato condannato in primo grado a 4 anni, 5 mesi e 10 giorni. In Appello è stato assolto da uno dei capi di imputazione e condannato alla pena finale di 4 anni di reclusione.
Le rapine contestate
Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe portato a termine tre colpi in banca per un bottino complessivo di oltre 280mila euro, oltre ad aver tentato un’ulteriore rapina. La prima rapina, con un bottino di circa 140mila euro, è stata commessa ai danni della BPER di Camerano, in provincia di Ancona. La seconda, con un bottino di quasi 100mila euro, è stata perpetrata alla BPER di Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno. La terza rapina, con un bottino di circa 44mila euro, ha colpito la Banca Popolare di Bari di San Benedetto del Tronto. L’ultimo colpo, invece, è rimasto solo tentato ed era diretto contro una filiale del Banco San Paolo di Acquasparta, in provincia di Terni.







