Blitz dei Carabinieri nella mattinata del 13 febbraio 2026 a Castel Volturno, in località La Piana, dove i militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno proceduto al sequestro di un’area demaniale di circa 2.000 metri quadrati, trasformata in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto.
Carcasse di auto e veicoli rubati
Durante i controlli, i Carabinieri hanno rinvenuto decine di carcasse di autovetture, molte delle quali prive di elementi utili all’immediata identificazione. Tra i rottami, però, sono emerse parti riconducibili a due veicoli oggetto di furto denunciato nelle scorse settimane.
In particolare, è stata recuperata una porzione di autovettura Mercedes-Benz, risultata provento di furto denunciato il 12 dicembre presso la Stazione dei Carabinieri di Pozzuoli. Inoltre, è stato individuato un telaio riconducibile a un’auto denunciata rubata il 27 gennaio scorso, confermando l’uso dell’area anche per lo smontaggio e l’occultamento di veicoli di provenienza illecita.
Sequestrate 100 lastre di amianto
Nel medesimo contesto, i militari hanno sottoposto a sequestro rifiuti speciali pericolosi, tra cui circa 100 lastre di amianto, materiale altamente nocivo per la salute e per l’ambiente. La presenza dell’amianto aggrava il quadro delle violazioni ambientali e rende necessarie ulteriori verifiche tecniche per la bonifica dell’area.
Area affidata alla Polizia Locale
L’intera area sequestrata è stata affidata in custodia al Comandante pro tempore della Polizia Locale. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai responsabili dell’illecita attività di smaltimento e deposito abusivo di rifiuti, nonché per verificare eventuali collegamenti con il traffico di auto rubate. L’Autorità Giudiziaria è stata informata.







