Oggi, 25 novembre 2021, ricorre l’anniversario della morte di Maradona. Il campione è deceduto a 60 anni un anno fa. Un fulmine a ciel sereno, la perdita di un mito per la storia del calcio, un Dio per la città di Napoli. La causa della morte è stata un edema polmonare acuto conseguente a insufficienza cardiaca. Numerosi sono stati i messaggi in onore del calciatore più forte di sempre apparsi sui social da parte dei suoi estimatori ma anche di diverse figure note che lo hanno conosciuto, hanno condiviso scorci di vita o semplicemente lo ammiravano.

La morte di Maradona: il ricordo sui social

La Società Sportiva Calcio Napoli ha ricordato il campione attraverso un post Instagram, in cui la foto del Pibe de Oro è accompagnata dalla sua data di nascita e dal simbolo dell’infinito, segno che il suo valore sarà eterno nonostante la morte.

Ottavio Bianchi, in un’intervista, ha confessato di aver lasciato Napoli perché proprio non ce la faceva a vedere Maradona autodistruggersi. “Gli dicevo: Diego adesso basta allenamento, vatti a fare la doccia, siamo qui da due ore. E lui niente. Dicevano che Diego si allenasse poco e male, frottole! Semmai il contrario. Non voleva uscire mai dal campo, si divertiva troppo. E pur di non tornare negli spogliatoi, si metteva in porta a parare. Anche se pioveva a dirotto e c’era tutto fango, anzi meglio, si tuffava con più gioia: me lo voglio ricordare così, allegro, che si rotola nelle pozzanghere mentre è quasi buio, e ride felice col sua palla, almeno lì lontano dalle pressioni mostruose che aveva. Il mio povero Diego”.

Tra i compagni di squadra di Maradona, Alessandro Renica è pronto ancora ad azzuffarsi via social con chiunque pronunci invano il nome di Diego o provi a ridimensionarne la figura; Pietro Puzone ricorda la partita nel fango di Acerra, cui Maradona prese parte contro il volere della società pur di accontentare l’amico che aveva organizzato una sfida per beneficenza.

Messaggio commovente da parte di Diego Armando jr, che ha pubblicato un video in cui gli dedica una canzone, scrivendo: “Potresti scendere almeno per un minuto, farti abbracciare, ridere un po’ con me. Avrei così tante cose da dirti, tante canzoni da cantare insieme e guardare le partite del Napoli. Papá é un anno che te ne sei andato chissà dove. Vola alto come solo tu sai fare! Ti amo e mi manchi tanto!”.

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