Proprio di fronte a dove fu ucciso suo marito Andrea Nollino, in largo San Mauro a Casoria, Antonia insieme ad altri familiari di vittime innocenti della camorra, ha partecipato ieri come ogni anno all’incontro organizzato dal’associazione Libera. 

Solo uno sparuto numero di persone ha infatti partecipato all’evento, nonostante per la maggior parte delle vittime si stia ancora chiedendo giustizia. A distanza di quasi 10 anni dall’omicidio di Andrea Nollino avvenuto in pieno giorno nessun testimone si è fatto avanti e gli inquirenti non hanno individuato i suoi assassini. 

A celebrare la messa nella basilica di San Mauro subito dopo l’incontro, Don Tonino Palmese – presidente  della fondazione Polis. 

Ai tanti nomi di vittime della camorra ricordati sullo striscione, è stato così aggiunto quello di gianluca Coppola, freddato sotto casa sua per un movente passionale lo scorso aprile. Come dichiarato dal sindaco Bene, il comune di casoria si costituirà parte civile al processo. 

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