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“Ciò che ci preoccupa è che la campagna vaccinale, che è arrivata alla metà, purtroppo sta avendo una battuta d’arresto a causa degli ultimi avvenimenti“. A dare l’allarme è la dottoressa Pina Tommasielli, dell’Unità di crisi della regione Campania intervenuta oggi a Campania Oggi, trasmissione in diretta su Teleclubitalia.

“Noi abbiamo pagato un grande tributo, ma ora ne siamo fuori e siamo contenti per questo. Ma le morti non devono farci dimenticare quali sono le precauzioni da adottare” ha detto Tommasielli.

Pina Tommasielli a Teleclubitalia

“I fattori concomitanti sono diversi e sicuramente l’episodio Camilla non ha dato serenità – dice relativamente alla frenata che sta subendo la campagna di vaccinazione in Campania in questi ultimi giorni -. Ci sono eccessive notizie discordanti, le vacanze che frenano l’adesione alla seconda dose, la paura derivante dalle tipologie di vaccino. Bisogna fare questa opera di ricucitura e riottenere la fiducia delle persone”.

In Campania “c’è circa un 30% di persone over 70 o 80 ancora non vaccinate. Noi medici di famiglia siamo mobilitati per spiegare, per trattare e per somministrare il vaccino a chi deve farlo. Inoltre, dobbiamo dare serenità in quanto siamo mobilitati a vaccinare anche a domicilio. Ci si deve solo affidare alla medicina, e noi ci mettiamo il nostro impegno”, ha concluso.

Intanto da oggi la Campania è in zona bianca: coprifuoco eliminato, maggiore viabilità tra regioni, restrizioni ridotte al minimo. In questo momento però, è comunque ancora importante continuare la campagna vaccinale. Per Tommasielli gli hub hanno fatto un enorme lavoro in questi mesi ma bisogna ora passare a una “vaccinazione qualitativa”. “Gli hub hanno fatto un grande lavoro impossibile da parte dei medici di base, perché abbiamo dovuto fare una vaccinazione di massa. Oggi però siamo in un punto in cui dobbiamo passare alla vaccinazione quantitativa ad una vaccinazione qualitativa. Dunque, è necessario che la vaccinazione ritorni ad essere fatta dal medico di base, che può controllare meglio eventuali problematiche. I medici di base instaurano un rapporto di fiducia col paziente, e quindi possono sicuramente rassicurare meglio chi è titubante”.

Obbligo di mascherine in Campania

Il Governatore De Luca ha già annunciato di non voler rimuovere ancora l’obbligo di mascherina all’aperto. “Manterremo in Campania l’obbligo all’esterno di indossare la mascherina”, ha infatti detto nella sua diretta di venerdì.

“È un atteggiamento prudenziale da tenere in conto, perché abbiamo una densità demografica alta, viviamo in stretto contatto con gli altri e alla luce delle notizie che arrivano sulla variante delta, è ancora prudente l’utilizzo della mascherina per un pò di tempo – ha ribadito Tommasielli -. È chiaro che rappresenta l’ultimo baluardo contro la diffusione della variante, perché cerare volte è difficile se non impossible mantenere il distanziamento”.

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