assegno unico domande luglio 2021

Dai ier è possibile attivare la procedura per l’invio delle domande relative all’assegno unico familiare. La richiesta ha ad oggetto il periodo che va dal primo luglio 2021 al 30 giugno 2022.

Inps, è attiva la procedura per fare domanda di assegno unico

A dare l’avvio alla procedura un messaggio dell’Istituto che include le tabelle di calcolo e rivalutazione annuale dei redditi per il nucleo familiare rispetto alle diverse tipologie di nuclei e le maggiorazioni per i nuclei con figli.

La domanda andrà presentata entro fine settembre con la possibilità di richiedere gli arretrati dal mese di luglio. Chi invece presenterà istanza dopo settembre (ad es. a ottobre o novembre)  inizierà a fruire dell’assegno solo a partire da quel mese senza possibile di recuperare l’arretrato dei mesi precedenti. Sarà l’Inps a erogare gli importati sull’Iban indicato nella domanda. Per mettere a punto una procedura snella in questi giorni si è intensificato il confronto con i patronati. Saranno loro nei prossimi mesi a poter affiancare i richiedenti che non riescono a presentare la domanda in autonomia tramite Spid sul portale Inps.

Serve l’Isee

Per accedere al beneficio dell’assegno unico, sarà necessario essere in possesso dell’Isee 2021 in corso di validità e – come accade per il reddito di emergenza – sarà un mix di autodichiarazioni del richiedente a completare la procedura, che comunque verrà sottoposta alla prova dei mezzi grazie all’incrocio delle banche dati a disposizione dell’istituto. Il richiedente potrà elaborare l’Isee tramite procedura precompilata online sul portale Inps. In alternativa potrà rivolgersi ai Caf, che ad oggi già segnalano un incremento del 20% delle Dsu inviate rispetto all’anno scorso. A loro il decreto legge ha destinato 30 milioni di euro per consentiva il disbrigo delle pratiche aggiuntive.

Con il recente decreto legge 8 giugno 2021, n.79, sull’assegno temporaneo per i figli minori, è stato infatti riconosciuto agli aventi diritto all’assegno per il nucleo familiare, a decorrere dal primo luglio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, un incremento di 37,5 euro per ciascun figlio nei nuclei familiari fino a due figli, e di 55 euro per ciascun figlio nei nuclei familiari di almeno tre figli. Successivamente all’inoltro della domanda e alle verifiche dell’Inps, spiega ancora l’Istituto, verranno calcolati gli assegni e le eventuali maggiorazioni. Di seguito la tabella con tutti gli importi in relazione alle fasce di reddito.

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