Il gip del Tribunale di Napoli Nord, Antonino Santoro, ha rinviato a giudizio i quattro automobilisti indagati, e ora anche imputati, per l’incidente stradale che si verificò lo scorso 8 aprile 2019 sulla Milano-Napoli e che costò la vita a tre giovani: Antonio Esposito, 28 anni, di Afragola, la fidanzata Maria Notaro, 23 anni, di Piazzola Nola, e Arcengelo D’Affitto, 23 anni, anche lui di Afragola.

Afragola, tre giovani morti sull’A1: a processo 4 automobilisti

I conducenti dei quattro delle sei vetture rimaste coinvolte nel drammatico scontro – M. M., 43 anni, di Napoli; E. D. M., 23 anni, di Crispano; M. D., 24 anni, di Volla; G. R., 25 anni, di Cardito –  dovranno ora rispondere di omicidio stradale, con l’aggravante di aver causato la morte di più persone. 

L’incidente

Il terribile sinistro stradale si consumò poco prima delle 3 di notte sull’Autostrada A1, tra Acerra, Afragola e il brivido con l’A16. La Nissan Micra condotta da E.D.M, e con a bordo le tre vittime, stava procedendo sulla corsia centrale, quando venne improvvisamente colpita da una Mercedes 190D. La Micra venne sbalzata contro il guardrail. A sua volta la Micra colpì una Renault Captur. Subito dopo, alle spalle della Micra sopraggiunsero una Lancia Ypsilon e una Fiat Doblò, le quali colpirono a loro volta la Nissan. 

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