E’ sconvolto il mondo della danza per la scomparsa di Carla Fracci, l’étoile meneghina più amata e apprezzata al mondo. Da giorni la donna versava in gravi condizioni. Ma, a quanto si apprende, lei stessa voleva mantenere uno stretto riserbo sulle sue condizioni di salute.

Morta Carla Fracci: le cause del decesso

Secondo quanto riporta La Repubblica, Carla Fracci sarebbe deceduta per un tumore che l’aveva colpita già da tempo e che aveva vissuto con coraggio. In mattinata il tam tam sulle sue condizioni di salute aveva destato molte preoccupazioni. Poi la terribile notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: nel giro di poche ore Carla Fracci è spirata.

La carriera

Legata alla Scala di Milano, la Fracci nella sua lunga carriera ha portato il suo  talento sui palchi di tutto il mondo.

Con la sua grazia ha saputo dare forma a personaggi femminili memorabili come Giselle, La Sylphide, Giulietta, Swanilda, Francesca da Rimini e Medea. Ha danzato coi più illustri partner del mondo della danza: dai ballerini russi Rudolf Nureyev e Vladimir Vassiliev,  passando per Paolo Bortoluzzi, fino ai più giovani Massimo Murru e Roberto Bolle.

Di umili origini, il padre era alpino e la madre operaia, Carla con il suo talento  conquistò i teatri più importanti del mondo fino ad essere eletta nel 1981 “prima ballerina assoluta” dal New York Times. Eugenio Montale scrisse in suo onore la poesia “La danzatrice stanca”, mentre Charlie Chaplin dopo averla vista le confessò emozionato: “You are wonderful”.

 

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