regole ristoranti palestre spiagge

Cambiano le linee guida delle Regioni per la ripresa delle attività economiche. Il Comitato tecnico-scientifico ha corretto le linee guida delle Regioni.

Si tratta, nello specifico, di alcune raccomandazioni che gli esperti hanno rivolto alle Regioni in relazione alle linee guida predisposte per la ripresa di tante attività.

Nuove regole ristoranti, cerimonie e spiagge

Le novità riguardano i ristoranti, le cerimonie, ma anche le docce all’interno delle palestre che ormai hanno riaperto dopo mesi di chiusura.

Nei prossimi giorni ci sarà un confronto tra Regioni e Comitato tecnico scientifico per trovare la quadra su queste modifiche. Sarà poi il ministro della Salute, Roberto Speranza, con un’ordinanza a dare l’ok ai nuovi protocolli.

La prima raccomandazione rivolta dal Cts riguarda la certificazione verde: “Per tutte le attività, soprattutto laddove si punta progressivamente alla saturazione dei posti disponibili, e per tutti i lavoratori che non possono mantenere il distanziamento interpersonale previsto, bisogna considerare il possesso di uno dei requisiti per il green certificate”. Quindi si chiede di rendere possibile la presenza per alcune attività solamente a chi è stato vaccinato, è guarito dal Covid o ha effettuato un tampone con esito negativo nelle ultime ore. Inoltre, per quanto riguarda il luogo di lavoro, secondo gli esperti resta fondamentale l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale il cui uso è previsto in base ai rischi specifici della mansione svolta.

Per quanto riguarda i ristoranti, i tecnici del Cts chiedono che il servizio a pranzo e a cena nei ristoranti venga svolto definendo “il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita”.

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Inoltre si raccomanda di “rendere disponibili e obbligatori prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti del locale”. Resta ovviamente la raccomandazione di indossare sempre la mascherina nei ristoranti e nei bar, “tranne nei momenti del bere e del mangiare”.

Per quanto riguarda le cerimonie, secondo il Cts deve essere consentita la partecipazione “solo a coloro che sono in possesso di uno dei requisiti per la green card”. Deve inoltre essere definito “il numero massimo di presenze contemporanee in relazione ai volumi di spazio”. Stessa regola che vale per le spiagge e gli stabilimenti balneari, in cui è necessario “definire il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita”. Infine, per quanto riguarda gli spogliatoi di palestre, piscine e centri benessere, deve “essere preclusa la fruizione delle docce. Inoltre, negli spogliatoi deve essere vietato il consumo di cibo”.

 

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