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Gaza, continuano i bombardamenti. Sirene alle prime ore del mattino nella frontiera. Le vittime palestinesi sono 83, di cui 17 bambini. I feriti sono 487. Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ha commentato lo scoppio della guerra con un post su Facebook: “Riconoscete lo Stato di Palestina”.

Gaza, raid israeliano: muoiono anche i bimbi

Continuano ininterrottamente i bombardamenti in Palestina. Nelle ultime ore, Israele ha lanciato l’ennesimo attacco aereo contro Gaza. Questa notte, circa 160 tra velivoli, artiglierie e carri armati, hanno colpito 150 “obiettivi sotterranei” nel nord della Striscia: è ciò che riferiscono le forze armate israeliane. E’ l’inizio di una nuova guerra. Secondo un comunicato, l’obiettivo degli attacchi era la rete dei tunnel sotterranei di Hamas, della quale “sono stati distrutti molti chilometri”.

Ecco quanto riferito da Haaretz, quotidiano israeliano, “le sirene di allarme hanno suonato alle prime ore del mattino in diversi luoghi vicini alla frontiera”. Secondo le ultime fonti, i morti nella Striscia dall’inizio delle violenze sono 83, tra cui 17 minori, e 487 i feriti. Dall’Occidente, invece, si è espresso anche Luigi De Magistris, che chiede che sia riconosciuto lo Stato di Palestina: “Basta violenze in Terra Santa. La Palestina deve essere riconosciuto come Stato e i palestinesi sono un popolo che non può essere dimenticato e cancellato. Per la pace e la sicurezza sono necessari due popoli e due stati. Fiero di essere cittadino onorario palestinese”.

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