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Scarcerato il rapper Armando Di Pinto. Il giovane di 21 anni, insieme allo zio 27enne Giuseppe Emanuele Di Pinto, sono accusati di aver picchiato e rapinato il cantante neomelodico Pino Franzese e l’amico. I fatti, accaduti a Napoli, risalgono al 3 maggio scorso . Il cantante fu aggredito mentre era in auto insieme a due ragazze, una ex fidanzata del rapper.

Per zio e nipote, che erano reclusi nel carcere di Poggioreale, il giudice ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria ritenendo non sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in relazione alla rapina che, invece, sono sussistenti in relazione all’accusa di lesioni volontarie.

Scarcerato il rapper

Come riporta Il Mattino, il giudice ha adottato la sua decisione basandosi sulle dichiarazioni non coincidenti delle vittime le quali, tra l’altro, avevano indicato come testimone la ex di Armando Di Pinto la quale, invece, agli inquirenti, ha riferito di non avere completamente assistito all’accaduto in quanto fuggita per paura.

Allineate invece sono risultate le versioni dei fatti esposte dagli indagati, difesi dagli avvocati Giovanni Fusco e Amedeo Di Pietro, i quali hanno confermato la lite, l’aggressione ai danni di Pino Franzese e dell’amico, per gelosia, ma non la sottrazione di alcuni oggetti preziosi (orologio, catenina e braccialetto). Il giudice ha anche invitato gli inquirenti ad ascoltare il titolare di un B&B che quella notte fece da paciere e di nuovo anche la ex fidanzata del rapper.

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