Trovata la botola nella vecchia abitazione di Anna Corona, la madre della sorellastra di Denise Pipitone. Sul luogo sono sopraggiunti i militari della Scientifica e i Vigili del Fuoco. Potrebbero essere momenti decisivi per il ritrovamento di qualcosa di importante legato alla bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004.

Eppure, secondo alcune fonti investigative, i carabinieri non starebbero cercando il cadavere della bambina. Almeno in via ufficiale il sopralluogo disposto dalla Procura di Marsala,servirebbe soprattutto a verificare se negli anni siano stati effettuati dei lavori edili. In particolare se sia stato costruito un muro.

Denise, i carabinieri trovano la botola: arriva la Scientifica

“Cosa stiano cercando non è ben capito. Un’agenzia aveva parlato di un cadavere, facendo crollare psicologicamente Piera Maggio”, ha riferito l’avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta, ospite della trasmissione “La vita in diretta” in onda su Rai 1. Secondo il legale si doveva agire con riservatezza, evitando il clamore mediatico.

Sul posto, oltre ai Carabinieri e ai Vigili del Fuoco, è presente anche la Scientifica. Ma per quale motivo, che cosa si sta cercando esattamente? Secondo la criminologa Roberta Bruzzone, “la ricerca potrebbe essere finalizzata ad altro, a qualcosa di molto preciso, ma non vorrei andare oltre”. Secondo una vicina, ascoltata dagli investigatori, la presenza di una botola all’interno dello stabile non sarebbe inusuale. La botola, infatti, non sarebbe altro che un pozzo, visto che all’epoca la zona non possedeva una rete idrica di acqua potabile.

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Credo nella riservatezza delle indagini, ci ho creduto fino a stamattina“, ha aggiunto il legale. “Credo che oggi era la giornata meno adatta per fare l’ispezione. Però dare tutte queste informazioni ai giornalisti, che fanno il loro lavoro, ma che non sono neanche in nostro possesso, mi fa pensare che qui c’è qualcuno che come al solito racconta forse un po’ troppo a chi non dovrebbe raccontare”.

 

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