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NAPOLI. Non si esclude nessuna pista relativamente all’omicidio avvenuto questo pomeriggio a Miano. Ucciso a colpi di pistola Salvatore Milano, 60 anni, mentre era in un bar a Miano.

Omicidio a Miano: le ipotesi e il precedente

L’agguato all’interno del bar Rosetta di via Vittorio Veneto. Diversi i colpi esplosi dai killer che erano a bordo di uno scooter. Stando alle prime informazioni, secondo gli inquirenti è possibile che il ras sia stato attirato in una trappola, forse con la promessa di un chiarimento dopo che alcuni mesi fa lo stesso Milano era scampato ad un altro tentativo di ucciderlo avvenuto a Giugliano.

In quell’occasione la vittima si trovava in auto quando fu avvicinato da alcuni sicari in scooter. Alcuni dei colpi ferirono il ras a una spalla. Milano si recò così in ospedale dicendo di essere stato vittima di un tentativo di rapina ad opera di ignoti.

Milano era un ex esponente di spicco del clan Lo Russo noto con il soprannome di ‘o Milan. L’ipotesi più plausibile sarebbe quella legata a uno scontro tra le organizzazioni criminali di Miano. Ci sarebbe una faida interna tra clan Cifrone e il gruppo che, secondo gli investigatori, sarebbe riconducibile a Pasquale Angellotti, anche lui esponente della vecchia guardia dei Lo Russo.

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