Maggio sarà il mese chiave delle riaperture. La ministra degli Affari regionali Mariastella Gelmini a Repubblica annuncia l’arrivo di un calendario per le settimane in avanti. Per domani, inoltre, è previsto un vertice con i presidenti delle Regioni, a cui prenderanno parte i ministri Gelmini e Speranza, durante il quale si discuterà delle line guida presentate dalle Regioni per riaprire le attività in piena sicurezza.

Covid, il calendario per la riaperture a maggio: prima ristoranti, poi le altre attività

Il ministro della Salute ha spiegato che “è lecito aspettarsi riaperture a maggio” ma verrà comunque verificata la situazione giorno per giorno. Anche i ministri Gelmini e Giorgetti hanno confermato ieri che si farà di tutto per riaprire a maggio. Il ministro Garavaglia ha dato una data come fine del programma di riaperture: il 2 giugno.

Da tempo l’Esecutivo ha individuato le attività da riaprire nelle prossime settimane: si inizierà dai ristoranti, poi toccherà ai cinema e ai teatri e infine alle palestre. Le idee sul tavolo sono tante, il governo pensa di iniziare dalle attività che possono svolgersi all’aperto.

“L’ipotesi di lavorare solo sull’aperto personalmente mi convince molto, poi dovremo confrontarci con i nostri scienziati e i tecnici in sede di governo, ma i tutti i dati che ho visto indicano che all’aperto c’è sicuramente una minore diffusione del contagio”, ha commentato Speranza.

Domani le Regioni chiederanno anche di restringere il coprifuoco notturno (o eliminarlo completamente), facendolo iniziare a mezzanotte. Sempre a maggio dovrebbero riaprire cinema e teatri.  Il ministro Franceschini ha presentato ieri un nuovo protocollo al Comitato tecnico scientifico, per permettere a più persone di partecipare agli eventi: occupazione dei posti al 50% del totale, con un massimo di 500 spettatori al chiuso e di 1.000 all’aperto, raddoppiando le soglie usate finora.

L’idea delle isole Covid free, che già ha generato polemiche, pare essere esclusa: “L’obiettivo è accelerare, coprire entro giugno tutti gli over 70 e le categorie più fragili per avere non isole, ma l’intera Penisola Covid free. Solo così l’Italia intera potrà riaprire, nel rispetto delle regole. Se non commettiamo errori, salviamo la stagione estiva”, fa sapere la ministra Gelmini.

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