video ospedale del mare

“Chiedo scusa per la violenza verbale ma ero profondamente scosso. Il giorno prima mi avevano detto che l’operazione cui era stato sottoposto mio nonno era riuscita, il giorno dopo era morto”. Si giustifica così Giuseppe Mauro, autore insieme ad altri parenti del raid qualche giorno fa all’ospedale del Mare.

Dopo la morte del nonno, il giovane con altri parenti ha fatto una vera e propria irruzione nei reparti dando calci alle porte, urla contro il personale medico.

Aggressione all’Ospedale del mare

Nel corso di una conferenza stampa nello studio del suo avvocato, Gennaro Demetrio Paipais, Mauro ha chiesto scusa a medici e infermieri. Il giovane, ha spiegato il legale, ha sporto denuncia in seguito alla morte del nonno e la Procura ha aperto un fascicolo e disporrà nelle prossime ore l’autopsia.

Il raid è stato ripreso con il cellulare e poi postato su Fb (di cui aveva dato notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli), perché, sostiene “tutti stanno zitti e subiscono in silenzio mentre gli ammalati in quell’ospedale sono abbandonati”.

Guarda qui il video dell’assalto

La morte del nonno

Il nonno di Giuseppe Mauro si chiamava Luigi Esposito, aveva 67 anni ed era un operaio pensionato della Napoli Park. Era stato ricoverato lo scorso febbraio in seguito ad una caduta: da lì la scoperta della pressione altana dopo il ricovero sono emersi anche problemi alla prostata. “È stato ricoverato circa un mese – racconta il nipote – e alla fine sembrava che avesse superato i suoi problemi. Ci avevano addirittura detto che l’indomani sarebbe stato dimesso, poi invece la situazione è precipitata”.

Giuseppe Mauro quando era ancora minorenne fu denunciato per truffa agli anziani, ma, come prevede il codice, dopo aver superato il periodo di messa alla prova il reato è considerato estinto. La Procura sta indagando ovviamente anche sull’irruzione in ospedale e valutando eventuali estremi di reato.

continua a leggere su Teleclubitalia.it