Sale la pressione all’ospedale Cardarelli di Napoli. Crescono i pazienti ordinari ricoverati nei reparti del nosocomio napoletano e diminuiscono i posti letto disponibili. Le corsie delle 3 unità di Medicina, dedicate ai malati affetti da pluripatologie croniche sono ormai limitati.

Napoli, caos al Cardarelli: ci sono troppi ricoveri. È emergenza posti letto

A darne notizia è Il Mattino. “A prescindere dalla numerosità degli accessi dei malati Covid, che in questo momento sono stabili e sotto controllo – avverte il direttore generale Giuseppe Longo – subiamo certamente i contraccolpi della pandemia. Il maggiore distanziamento cui sono sottoposti i letti delle corsie non Covid delle Medicine più vecchie, diventate stanze singole, riducono la capienza”.

L’obiettivo è quello di recuperare almeno una quarantina di posti letto di Medicina in altri padiglioni. “Abbiamo allo studio varie ipotesi e a breve prenderemo una decisione con nuove attivazioni di reparti per avere un drenaggio più rapido dal pronto soccorso”, fa sapere Longo al Mattino.

Al Cardarelli ci sono mediamente circa 100-110 pazienti presenti contemporaneamente nel pronto soccorso e nell’Osservazione breve intensiva. “Questo è un fenomeno che si chiama stazionamento”, spiega Maurizio Cappiello, dirigente Anaao. Ma come mai sono ricoverati così tanti pazienti? “Il motivo – spiega Cappiello al Mattino – è che sia quelli che hanno il Covid sia quelli che non hanno l’infezione non si riesce a ricoverarli in quanto i reparti sono pieni. La ricettività è dimezzata”. Una situazione che rischia di aggravarsi se non verrà trovata una soluzione al più presto.

(immagine di archivio)

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