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GIUGLIANO. E’ nuovamente al centro delle polemiche e delle richieste di dimissioni il consigliere del Movimento 5 stelle di Giugliano Salvatore Pezzella.

Un suo post pubblicato su Facebook ha scatenato l’indignazione di partiti ed esponenti politici. “Pucurar fuss pecora e t ‘adduras e Ros semp e m… Fiet!” queste le parole scritte nel post social di Pezzella.

Da qui sono scaturite una serie di commenti e polemiche visto anche il ruolo di presidente della commissione cultura che ricopre Pezzella. Tra l’altro lo stesso consigliere fu già oggetto di una feroce polemica dopo un post che lui pubblicò contro il consigliere Iovinella.

Giugliano, polemica su Pezzella

Italia Viva ha chiesto le dimissioni dalla presidenza della terza commissione dell’esponente pentastellato. “Come si può pensare di promuovere l’immagine della città nel mondo quando, poi, il Presidente della Commissione Cultura non perde occasione, tutte le settimane, di regalarci pillole di volgarità gratuita? – scrivono in un comunicato – Ma la responsabilità non è del povero Salvatore. La responsabilità è del sindaco e di tutti i consiglieri della maggioranza che sembrano invece lavarsene le mani accettando di svendere l’immagine della città pur di preservare un equilibrio che comincia a fare acqua da tutte le parti. La responsabilità è di tutti coloro che hanno deciso, manuale Cencelli alla mano, che Pezzella dovesse rappresentare la cultura della città di Giugliano. La maggioranza tutta abbia un sussulto di dignità: chieda le dimissioni del consigliere Pezzella”.

Pezzella ha poi replicato duramente così: “Potete fare e scrive quello che volete.. i cittadini sanno chi per 5 anni si è sporcato le scarpe per denunciare, ma soprattutto sanno chi si è sporcato le mani per tutt’altro. La politica a Giugliano non vuole cambiare vi spiego il perché! Un gommista è stato capace di tenere fuori da questa amministrazione chi puntava ad altro“.

Nel post l’esponente del Movimento fa intendere poi che ci sarebbero anche esponenti della maggioranza e lo stesso sindaco contrari a questo suo modo di fare: “Politici, professori fatti fuori… Questo ho capito che non va bene neanche nella nostra maggioranza! In tanti mi dicono scusa ma tu sei il M5S, tu sei stato quello che ha fatto vincere questa coalizione ora perché tutto questo! Sono quello che da fastidio perché le cose si facciano in fretta, sono quello che tutti i giorni chiede che “quel cittadino” deve essere aiutato, quelle zone si devono riqualificare…”questo significa essere di fastidio” Fate pure mi raccomando (ngasata a man) visto che avete anche l’appoggio del sindaco”.

Anche l’ex sindaco Antonio Poziello ha commentato il caso: “Quello che mi preoccupa è la pretesa (e la consapevolezza) che a certi atteggiamenti ci si dovrà abituare. E’ evidente il tono ammiccante verso una certa fascia di popolazione, quella dei bulli, degli haters, quelli che per il solo fatto di possedere una tastiera si sentono autorizzati ad aggredire verbalmente chiunque capiti loro a tiro. Questo mi preoccupa del Consigliere Pezzella (cui ammetto di volere bene, avendo verso di lui un affetto sincero) è questo suo voler essere il campione dei bulli. Con furbizia. Come prima di lui aveva provato a fare un altro suo compagno di partito (e nemico giurato), Pezzella prova a dare rappresentanza ad un determinato gruppo subculturale”.

Sul caso è intervento anche il consigliere di centrodestra Paolo Liccardo: ” Credo di interpretare il sentimento dell’intero gruppo di centro destra nel condannare senza se e senza ma questo atteggiamento – scrive Liccardo su Fb -. Atteggiamento che non produce nulla di buono per la politica locale e di certo non aiuta ad affrontare le sfide che abbiamo avanti a noi. Sono stato vittima di lettere false e cattiverie, che ho dovuto chiarire e denunciare presso gli organi di competenza, “̀ ” “.

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