negozi chiusi zona arancione

La Campania da domani, domenica 21 febbraio, torna in zona arancione. Una notizia inaspettata per molti. Essere classificati in fascia arancione vuole dire che tornano alcune restrizioni rispetto alla zona gialla.

Ma quali sono i negozi aperti e quelli chiusi in zona arancione? Innanzitutto ricordiamo che in zona arancione è vietato uscire dai confini del comune e muoversi all’interno della regione. Resta sempre il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Negozi aperti in zona arancione

Da domani in Campania, come nelle altre regioni che tornano in arancione, restano regolarmente aperti i negozi di abbigliamento, giardinaggio, parrucchiere, barbiere e centri estetici ma i centri commerciali chiudono nel weekend. Aperti i negozi di ferramenta e fiorai oltre a lavanderie, tintorie e negozi di giocattoli.

Ovviamente restano aperti i negozi che vendono beni di prima necessità: supermercati e i negozi di alimentari al dettaglio come macellerie, pescherie e forni per pane e pizza (con il divieto di consumare all’interno). Aperti regolarmente i negozi di occhiali, le farmacie e le parafarmacie, anche nei centri commerciali di sabato e domenica.

I tabacchi sono aperti in zona arancione così come in quella rossa, anche nel weekend all’interno di centri e gallerie commerciali.

Edicole, cartolerie e librerie sono aperte in quanto gli articoli al loro interno ritenuti “beni essenziali”, per acquistare biglietti dei mezzi pubblici, libri e materiali necessari alla studio e/o al lavoro.

Continuano a lavorare tutti i negozi che vendono articoli per la casa, elettrodomestici, ferramenta, fiorai e articoli per il giardinaggio e prodotti per l’agricoltura, negozi di informatica, specializzati e non, di vendita al dettaglio o riparazione di telefonia, computer, elettrodomestici, attrezzature per le telecomunicazioni ed elettronica di consumo audio e video.

Parrucchieri e centri estetici restano aperti. Questi ultimi chiudono solo in zona rossa.

Negozi chiusi in zona arancione

Tra le attività che devono invece chiudere ci sono ristoranti, bar e pasticcerie che sono chiusi al pubblico. Fino alle 22 è consentito il servizio da asporto, non per i bar senza cucina e le enoteche, mentre la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario. Unica eccezione i ristoranti negli alberghi (per gli ospiti della struttura) e nelle aree di rifornimento in autostrada.

Aperti anche gelaterie, bar, pizzerie al taglio e pasticcerie dove è possibile esclusivamente la consegna a domicilio senza limitazioni orarie.

In zona arancione i negozi all’interno dei centri commerciali sono aperti dal lunedì al venerdì, mentre chiudono di sabato, domenica e nei festivi. Nei giorni di chiusura è comunque assicurata l’apertura di supermercati, farmacie, parafarmacie e tabacchi al loro interno.

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