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All’apparenza è un pranzo. In realtà si tratta di una festa in discoteca. Peccato che, nonostante la formula scelta per eludere i controlli e allontanare i sospetti delle forze dell’ordine, a immortalare quanto accaduto in pista e attorno ai tavoli ci siano state le storie caricate su Instagram dai clienti. Da Napoli a Castel Volturno fino a Bacoli la domenica di San Valentino è stata all’insegna di party abusivi in molti locali dell’hinterland partenopeo.

Party abusivi a San Valentino, ora si teme per Carnevale

Nei filmati che circolano in rete si vedono persone assembrate intorno ai tavoli che ballano a ritmo di musica. Sono tutti senza mascherina e nessuno rispetta il distanziamento sociale. C’è chi stappa bottiglie di spumante, chi si abbraccia, chi agita in aria un drink. Ogni tanto si intravede un cameriere passare con il dispositivo di protezione in viso, l’unico che prova a garantire un minimo di normalità in tempi di pandemia. I video sono finiti in rete e hanno fatto il giro di WhatsApp. Sotto i riflettori un noto locale di Castel Volturno, un altro noto stabilimento di Fusaro (Bacoli), e infine una villa a Napoli.

Ma il timore è che possano essere altri i locali che hanno ospitato feste e cerimonie “fuorilegge” in sfregio alla normativa anti-covid. I controlli in strada, messi in campo anche dalla Guardia di Finanza, non si sono purtroppo tradotti in altrettanti controlli alle attività commerciali e alle strutture ricettive. Molti party “covid free” sono sfuggiti agli occhi delle forze dell’ordine. Adesso, nel giorno di Carnevale, potrebbe ripetersi quanto accaduto domenica, in un momento in cui tutti gli esperti hanno lanciato l’allarme per la diffusione delle varianti in gran parte d’Italia.

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