La paura di una terza ondata o quanto meno di una riesplosione netta del contagio tiene in allarme l’intera nazione. Gli assembramenti nelle piazze e l’apertura delle scuole ha alimentato, nelle ultime settimane, la diffusione del virus.

L’allarme di Walter Ricciardi

È “urgente cambiare subito la strategia di contrasto al virus SarsCov2: è necessario un lockdown totale in tutta Italia immediato, che preveda anche la chiusura delle scuole  facendo salve le attività essenziali, ma di durata limitata”.

A dirlo all’Ansa Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute. Oltre a ciò, “va potenziato il tracciamento e rafforzata la campagna vaccinale”. Secondo Ricciardi “in questo momento le attività che comportino assembramenti non sono compatibili con il contrasto alla pandemia da Covid-19 in Italia e gli impianti da sci rientrano in tali attività. Non andrebbero riaperti. Non dimentichiamo che la variante inglese è giunta in Europa proprio ‘passando’ dagli impianti di risalita in Svizzera”.

Covid-19, per la scuola è allarme variante inglese

Per la scuola, dunque, scatta un nuovo allarme: la variante inglese del virus che potrebbe ostacolare la normale attività scolastica in presenza. Su questo punto, la posizione del Comitato tecnico scientifico è molto netta: “Se anche nel nostro Paese si evidenzierà che ragazzi e bambini sono portatori certamente si deve chiudere, anche se questa prospettiva mi provoca un grande dolore”, ha sottolineato il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo.

 

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