È ufficiale: A Casoria la riscossione dei tributi sarà affidata ad una società privata. Il sindaco Bene però assicura:

“I cittadini – scrive in un post su fb – non pagheranno niente in più e non ci saranno costi a loro carico; per coloro che non hanno pagato perché non potevano, ci saranno dei meccanismi di rateizzazione che si decideranno nelle sedi opportune. Per coloro che invece non volevano pagare è finita la pacchia“.

La decisione sull’esternalizzazione è arrivata alla fine di un lungo e tumultuoso consiglio comunale. La modalità streaming – causa covid – non è stata condivisa da tutti i consiglieri che hanno lamentato fin dall’inizio problemi di audio, assenze ingiustificate o addirittura accusato l’amministrazione Bene di aver scelto questa modalità appositamente per ostacolare il libero dibattito democratico.

Il consiglio si è così trasferito ben presto dalla piattaforma streaming di YouTube ufficiale ai social. Diversi consiglieri hanno infatti registrato in simultanea dirette fb sui loro account per lamentare i malfunzionamenti. Ad un certo punto la situazione è diventata talmente calda che è stato necessario l’intervento dei carabinieri.

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